Disabilità: gli alunni senza assistenza venerdì in catene per protestare

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Vogliono dire la loro gli alunni con disabilità palermitani che venerdì 20, dalle 8 del mattino, su iniziativa di Anffas Onlus Palermo (Associazione Nazionale di Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) si incateneranno ai cancelli dell’Istituto Superiore Majorana di Palermo (via Astorino, traversa di via Fattori) in rappresentanza degli studenti con disabilità di tutta la Sicilia, per protestare in difesa del diritto allo studio.

Dal rientro delle vacanze di Natale ad oggi i servizi di assistenza igienico-personale, autonomia e comunicazione e servizio trasporto, infatti, non sono ancora partiti nella maggior parte delle scuole superiori di Palermo e in molte della Sicilia.

“Diritto allo studio – sottolinea Antonio Costanza, presidente di Anffas Onlus Palermo e vicepresidente di Anffas Onlus Sicilia che in Sicilia – che troppo spesso, appare come una concessione più che come un diritto: un “problema” di cui è meglio non parlare o di cui parlare sotto voce, con la fondata speranza che lo scaricabarile di turno porti la questione, una volta e per tutte, nel dimenticatoio. Chi non dimentica, però, sono le persone con disabilità, i loro genitori e familiari e quella parte sempre più numerosa della società civile che pretende che il diritto all’inclusione scolastica, sancito tra l’altro dalla Convenzione Onu sui Diritti delle Persone con Disabilità venga reso finalmente esigibile”.

“Parlare di inclusione scolastica – aggiunge il presidente di Anffas Onlus Palermo – è particolarmente complesso in Sicilia, perché, per poter essere inclusi, gli alunni con disabilità devono prima di tutto essere messi nelle condizioni di accedere fisicamente a scuola; un aspetto che a molte persone con disabilità viene ancora oggi negato, per la mancanza di quei servizi essenziali in grado di permettere al diritto allo studio di essere garantito. Non è un problema di risorse economiche, ma una questione di carattere civile e culturale”.

“Apprendiamo con fiducia – conclude Costanza – le dichiarazioni di Orlando sull’anticipo delle somme necessarie alla ripresa dei servizi nelle scuole, ma non possiamo abbassare la guardia e chiediamo a gran voce che le istituzioni regionali tutte facciano la loro parte, affinché, una volta e per tutte, il diritto allo studio non venga più erogato in ritardo e a singhiozzo. Gli alunni con disabilità siciliani non sono studenti di serie B. Invitiamo tutti coloro che condividono l’iniziativa ad aderire alla protesta di domani. Teniamo a ribadire che la scelta dell’Istituto superiore in cui si svolgerà la manifestazione è simbolica. È come se fossimo incatenati davanti ai cancelli di tutte le scuole palermitane”.

Anffas Onlus è una grande associazione di genitori, familiari e amici di persone disabili, che opera da più 50 anni. Oggi è presente sull’intero territorio nazionale con 172 associazioni locali, 16 organismi regionali e 49 enti Autonomi, conta più di 14 mila associati e garantisce, quotidianamente, servizi e supporto a oltre 30 mila persone con disabilità e loro genitori e familiari.