La pizza più buona in Sicilia: a La Braciera di Palermo i “Tre Spicchi”

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daniele vaccarella e antonio cottone a napoli

La pizza più buona in Sicilia, secondo il Gambero Rosso, si mangia a Palermo, a La Braciera, dei fratelli Antonio, Roberto e Marcello Cottone che dopo le ferie estive riaprirà il 7 ottobre nella sede storica di via Resuttana e dal 14 ottobre anche nella sede estiva La Bracierina di Villa Lampedusa. La prestigiosa casa editrice, che si occupa da sempre di enogastronomia, ha attribuito per la pizza a La Braciera i “Tre Spicchi” per il secondo anno consecutivo, unica dell’Isola.

Premiazione Guida Pizzerie 2017 Gambero Rosso: al centro daniele vaccarella e a destra antonio cottone. Napoli Palazzo Caracciolo Francesco Vignali Ph. per gamberorosso.it
Premiazione Guida Pizzerie 2017: al centro daniele vaccarella e a destra antonio cottone. Napoli Palazzo Caracciolo ph. francesco vignali per gamberorosso.it

A ritirare il premio, nei giorni scorsi, nel corso di una cerimonia in cui è stata presentata la Guida alle migliori pizzerie d’Italia che si è svolta a palazzo Caracciolo, a Napoli, oltre ai fratelli Cottone, anche il maestro pizzaiolo Daniele Vaccarella.

“Durante questi anni siamo cresciuti – afferma Antonio Cottone – stando sempre molto attenti alla qualità dei prodotti e questi premi sono il riconoscimento al grande lavoro di squadra , uno staff speciale fatto di pizzaioli, personale di cucina e di sala, addetti alle pulizie. I nostri segreti in fondo non sono segreti, perché usiamo materie prime di alta qualità, farine di grani antichi siciliani, mozzarella fior di latte e bufala di prima scelta e una giusta lievitazione, ma ci confrontiamo sempre con i nostri clienti che immagino si attendano il massimo e sempre di più”.

In totale sono 49 le pizzerie migliori d’Italia premiate quest’anno dalla Guida del Gambero Rosso 2017. Dodici pizzerie le migliori della Campania che hanno ricevuto i “Tre Spicchi”, a seguire Toscana e Lazio. Ma la migliore Pizza Napoletana si mangia ovviamente a Napoli, da Oliva – Concettina ai Tre Santi, che ha come ingredienti ragù napoletano, ricotta di cestino, Parmiggiano Reggiano 48 mesi e basilico.

http://www.gamberorosso.it/it/food/1025501-guida-pizzerie-d-italia-2017-del-gambero-rosso-ecco-i-risultati

Forse il momento di difficoltà per il mondo delle pizzerie è alle spalle. Sono tanti i giovani appassionati e preparati che desiderano fare questo mestiere puntando su qualità e creatività. Oggi si guarda molto ai grani e alle sperimentazioni anche con ingredienti dolci. Ed in Sicilia sono diversi i corsi per maestri pizzaioli, che di recente, hanno preso campo attirando l’attenzione di giovani e meno giovani. Molti di questi ultimi, per esempio, pur avendo delle basi pratiche cercano di perfezionarsi anche nel livello teorico e della scelta dei prodotti. Insomma, i pizzaioli non sono più figli di un dio minore della cucina, ma diventano sempre più protagonisti come gli chef più apprezzati e rinomati.