Cascio condannato a due anni e otto mesi per la villa di Collesano

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Cascio da palazzo dei normanni a lampedusa

Condanna per il deputato regionale del Nuovo centrodestra Ciccio Cascio. Il parlamentare alfaniano ha accusato un malore dopo la lettura della sentenza del Gup che lo ha condannato a due anni e 8 mesi di reclusione per corruzione. Per la Procura di Palermo, l’esponente politico, da assessore al Turismo, avrebbe ricevuto “lavori e servizi” per la costruzione di una villa a Collesano dagli imprenditori a cui avrebbe fatto ottenere fondi europei per realizzare un Golf resort.

I fatti che hanno portato alla condanna del deputato alfaniano risalgono al 2002 e fino al 2010. Secondo i pm, Ciccio Cascio, mentre era assessore al Turismo e vicepresidente della Regione nel governo Cuffaro (2001-2004), avrebbe agevolato una società titolare di un resort e di un impianto sportivo adibito a campi da golf per ottenere fondi europei.

Cascio avrebbe agito “in concorso” con altri due ex dirigenti regionali, Agostino Porretto e Aldo Greco, che hanno scelto il rito ordinario e sono stati rinviati a giudizio, il processo per loro comincerà il 6 marzo prossimo. A pagare sarebbero stati gli imprenditori Giuseppe e Gianluigi Lapis, padre e figlio, titolari della Ecotecna srl, che costruì  il Golf Club Le Madonie e che ottennero un finanziamento di oltre 6 milioni.