I Cappuccini prendono le distanze da frate Salvatore Anello

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Fra Salvatore Anello

I Cappuccini prendono le distanze da frate Salvatore Anello. È il ministro generale dell’Ordine dei Frati Minori, fra Mauro Jöhri, a prendere posizione “venuto a conoscenza dell’arresto di un frate dell’Ordine, appartenente alla provincia di Palermo”.

A Salvatore Anello vengono contestati “fatti gravissimi che sarebbero stati commessi in connessione con il suo ministero sacerdotale”. Lo dice in una nota il procuratore generale dei Frati Minori Cappuccini, fra Antonio Belpiede, in merito all’arresto, nei giorni scorsi, del frate cappuccino che si proponeva come guaritore esorcista, attraverso la celebrazione di “preghiere di guarigione”, accusato di avere abusato sessualmente, attraverso rapporti parziali, di quattro donne e di una minorenne.

“Assieme al suo Consiglio, fra Mauro attesta la fiducia dell’Ordine nell’azione della magistratura italiana, attende che la verità venga accertata definitivamente ed esprime fraterna solidarietà francescana alle vittime. Fra Mauro dà mandato all’avvocato Michele Tedesco, del foro di Salerno, di patrocinare l’Ordine, nell’eventualità, da valutare, che vi sia un danno arrecato dall’azione del religioso e di esserne portavoce ufficiale, per fornire ai mezzi di comunicazione interessati notizie sul caso”.

Il Ministro generale “ha attivato le istituzioni competenti dell’Ordine per valutare anche in foro canonico le responsabilità e procedere, secondo le leggi della Chiesa, in parallelo con l’ordinamento italiano, alle cui forze di polizia e alla cui magistratura va il merito di aver scoperto il caso”.