L’Efebo d’Oro domani al via ai Cantieri culturali della Zisa

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Efebo d'Oro

Al via domani la 38esima edizione dell’Efebo D’Oro, il premio internazionale che ogni anno va al miglior film tratto da un’opera letteraria. In attesa della consegna del riconoscimento – che quest’anno è andato a “Pericle il Nero” di Stefano Mordini – da domani alla Sala De Seta, ai Cantieri culturali alla Zisa, a Palermo, inizia la consueta maratona di proiezioni e incontri.

L’Efebo D’Oro 2016 quest’anno premia una delle “dame” della tradizione cinematografica d’Oltralpe, la regista, sceneggiatrice e fotografa francese Agnes Varda, che sarà presente alla cerimonia di premiazione di domenica 27 novembre per ricevere il premio alla carriera, assegnato dalla Banca Popolare Sant’Angelo. Il giorno precedente parteciperà ad un incontro aperto con il pubblico. Per questo motivo il Premio ha pensato di dedicarle una retrospettiva di film e documentari, selezionati con la stessa consulenza della regista, tra quelli più emblematici della sua carriera, iniziata da quel “La Pointe Courte” che nel 1955 fece conoscere al pubblico Philippe Noiret. Da “Cleo de 5 a 7” a “Mur murs e Re’ponse de femmes“, “Le Plages d’Agne’s“, “Il verde prato dell’amore“, “Les glaneurs et la glaneuse“, “Senza tetto ne’ legge“: tutte pellicole che spesso hanno meravigliato per la forza espressiva.

Il via – dopo una proiezione di “The Danish Girl” riservata alle scuole – sarà dato domani sera alle 21, alla Sala de Seta (ingresso libero) proprio da “Cleo de 5 a 7”, film del 1962, presentato al Festival di Cannes. Film esistenzialista con un forte punto di vista al femminile. Mercoledì 23 novembre la giornata dell’Efebo D’Oro si apre alle 9 al Cinema De Seta con la proiezione per le scuole di “Room” di Lenny Abrahamson, “incubo” adattato dal romanzo di Emma Donoghue pubblicato da Mondadori con il titolo “Stanza, letto, armadio, specchio”.

Alle 19, il primo dei film in concorso, “Brooklyn” di John Crowley con la sceneggiatura di Nick Hornby dall’omonimo romanzo di Colm Tóibín (Bompiani): melodramma particolare ambientato nell’America anni ’50, nei ghetti abitati da italiani e irlandesi. Alle 21, il secondo film della retrospettiva su Agne’s Varda, quel “La Pointe courte” che nel 1955 fece conoscere Philippe Noiret, interprete al fianco di Silvia Monfort. Al montaggio lavorarono Alain Resnais e Henri Colpi.

Tutti i film sono in lingua originale con sottotitoli in italiano, realizzati per l’Efebo D’Oro. Le proiezioni sono ad ingresso libero. Il 38esimo Efebo d’Oro, che ha ricevuto la medaglia del Presidente della Repubblica, è realizzato con il contributo del ministero dei Beni Culturali, Direzione Generale Cinema, della Regione Siciliana, Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo – Ufficio speciale per il Cinema e l’Audiovisivo/Sicilia Film Commission nell’ambito del Programma Sensi Contemporanei – Cinema e Audiovisivo e della Città di Palermo, assessorato alla Cultura. (Fonte Italpress)