Referendum, corteo a Palermo e il Movimento 5 Stelle si maschera per dire No

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Referendum: una manifestazione pittoresca e dissacrante per invitare a votare No al referendum del 4 dicembre, un corteo funebre in maschera per scongiurare il funerale della Costituzione, scandito dallo slogan “Io dico No”.

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È andato in scena ieri, domenica 27 novembresu iniziativa de “Il Grillo di Palermo” (il meetup storico del Movimento 5 Stelle palermitano). Partito alle 18 dai Quattro Canti, il corteo – al quale hanno partecipato alcune centinaia di attivisti, tra cui Samantha Busalacchi , indagata a Palermo per la storia delle firme false, e  numerosi cittadini – è terminato davanti al teatro Politeama.

Un modo per “esorcizzare”, in maniera divertente e originale, il Referendum costituzionale del 4 dicembre. E infatti, a sfilare c’erano anche alcuni personaggi in maschera, che hanno rappresentato il trio Renzi-Boschi-Verdini, padri politici di una riforma che rischia di stravolgere la Costituzione.

Non mancavano, i “becchini” che reggevano un cassa da morto vuota e nella quale “potrebbe essere seppellito il diritto degli Italiani a votare ed eleggere il Senato” e “donne e uomini addolorati” che, con tanto di abito e scialle nero in segno di lutto, hanno pianto per il rischio di una prematura scomparsa della Costituzione italiana.

In coda, attivisti e cittadini con cartelli listati a lutto e con lo striscione #IoDicoNo. Alla manifestazione hanno aderito anche rappresentanti del Comitato per il No.