Cacciato De Zerbi, il “capitano” Eugenio Corini nuovo tecnico del Palermo

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Eugenio Corini, 44 anni, è il nuovo allenatore del Palermo. E’ stata fatale a Roberto De Zerbi la sconfitta casalinga in Coppa Italia contro lo Spezia, terminata ai calci di rigore. Con il Palermo che ha divorato una serie di palle gol, mollando alla fine dal dischetto. Alla fine Il presidente Maurizio Zamparini ha dovuto prendere una decisione per dare la scossa alla squadra. La scelta di Eugenio Corini, però, doveva essere pronta già da alcuni giorni, viste le sette sconfitte di fila che ha inanellato il Palermo.

“Il giorno prima della partita – ha spiegato Zamparini a la Repubblica – gli avevo mandato un sms dicendogli che non m’interessava nulla della partita con la Fiorentina e che quello con lo Spezia era un passaggio molto delicato dal punto di vista psicologico. Per questo motivo gli ho chiesto di fare giocare tutte le prime linee. E lui cosa ha fatto? Ha schierato una squadra con tante riserve. Sono certo che lo ha fatto per farsi cacciare e, a questo punto, chiederò la risoluzione del contratto per gravi inadempienze. Sono molto deluso perché questa, più che un’offesa a me, è un’offesa al pubblico di Palermo e alla sua passione. De Zerbi mi ha deluso. E’ stato uno spettacolo penoso. Penosa la squadra e penoso l’allenatore”, ha aggiunto Zamparini. “Oggi sono rimasto male – ha aggiunto il presidente –  De Zerbi ha offeso la città di Palermo sono offeso per me e per tutti i tifosi che non meritano di essere trattati così. Con Corini non ci siamo lasciati bene? Ci siamo lasciati benissimo, lui portava avanti i suoi interessi di giocatore e io di presidente, ma nel corso degli anni ci siamo sempre sentiti”, ha concluso Zamparini.

Eugenio Corini, “un capitano, c’è solo un capitano” come urlava gli anni passati lo stadio “Barbera”. Corini è l’ex capitano della promozione in A nel 2004. Una scelta che sicuramente serve alla squadra, ma che serve anche alla tifoseria. Eugenio Corini da calciatore è stato il leader e il capitano del Chievo e del Palermo, ma nella carriera di Eugenio Corini c’è tanto altro. Centrocampista, regista puro, il tecnico di Bagnolo Mella ha iniziato a muovere i primi passi da giocatore nel Brescia, per poi vestire le maglie di Juventus, Sampdoria, Napoli, ancora Brescia, Piacenza, Verona, Chievo, Palermo e Torino.

Nel giugno del 2009 lascia il calcio giocato e nella stessa stagione studia per diventare allenatore. Il 5 luglio 2010 viene ufficializzato il suo nuovo incarico alla guida del Portogruaro-Summaga, squadra neopromossa in Serie B. La prima avventura dura pochi giorni, Corini si dimette e al suo posto viene ingaggiato Fabio Viviani. La seconda chance, a novembre dello stesso anno, gliela offre il Crotone, ancora in serie B. L’ex capitano del Chievo prende il posto dell’esonerato Leonardo Menichini, me nel febbraio del 2011 viene esonerato dalla società calabrese dopo la sconfitta per 2-0 a Modena contro il Sassuolo.

Il 30 novembre 2011 Eugenio Corini viene nominato nuovo allenatore del Frosinone, subentra al dimissionario Carlo Sabatini. Dopo aver concluso il campionato di Prima Divisione all’ottavo posto, il 7 giugno 2012 risolve consensualmente il contratto con la società. A ottobre 2012 il presidente del Chievo, Campedelli, lo chiama per sostituire l’esonerato Mimmo Di Carlo e affidargli la squadra che centra l’obiettivo salvezza senza troppe sofferenze.

Al termine della stagione il club veneto e Corini decidono di separarsi, ma dopo 12 giornate di campionato e l’esonero di Sannino, Corini torna al Chievo e conquista di nuovo la permanenza in A. L’ex regista si lega al club gialloblù fino al 2017, ma il 19 ottobre 2014, dopo la sconfitta per 3-0 all’Olimpico contro la Roma e avendo collezionato il quinto ko in sette giornate, viene esonerato dalla società clivense che chiama al suo posto Rolando Maran.

Adesso la nuova avventura al Palermo, dove Zamparini, che lo aveva avuto da calciatore e da capitano, lo ha chiamato al posto dell’esonerato De Zerbi e con la squadra ultima in classifica con soli 6 punti in 14 giornate. Ad Eugenio Corini, “il capitano” toccherà rilanciare una squadra che psicologicamente è a pezzi e che tecnicamente è abbastanza modesta anche per conquistare la salvezza in questa serie A. E giovedì Corini sarà già a Palermo a dirigere l’allenamento, come ha annunciato lo stesso Zamparini.(in collaborazione con Italpress).