MediCOmm: arriva a Palermo il progetto per l’uso della cannabis terapeutica

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MediCOmm: arriva a Palermo il progetto per l’uso della cannabis terapeutica. Adoperare a fini medici le proprietà terapeutiche della cannabis, promuovendo la conoscenza dei farmaci a base di cannabinoidi e favorendo la loro utilizzazione. Ma anche utilizzare la tecnologia per avvicinare le persone agli operatori sanitari, realizzando un servizio sostenibile per un elevato numero di pazienti.

Questi i principali scopi del “progetto MediCOmm – il Medico del Portale accanto”, che associa la realizzazione di un servizio alla persona alle finalità della ricerca clinica e alla promozione dei farmaci che derivano dalla cannabis.

Un progetto interamente siciliano che nelle scorse settimane ha fatto il giro d’Italia: dopo le presentazioni a Taranto, Roma, Bologna e Milano, venerdì 16 dicembre sarà presentato a Palermo, dalle 16, nei locali del Teatro Montevergini (in via Montevergini).

Alla presentazione, intitolata “La cannabis terapeutica e il diritto alla cura”, parteciperanno diversi medici e specialisti. Interverranno Alessandro Raudino (presidente dell’associazione Cannabis Cura Sicilia e paziente affetto da SM), Carlo Privitera (medico, ideatore del progetto Medicomm), Paolo e Matteo Mantovani (farmacisti), Giuseppe Nicosia (educatore alimentare), Filippo Santaluna (presidente nazionale Cife, Centro Italiano di Formazione Europea), Giuseppe Gallenti (naturopata, erborista) e l’avvocatessa Rosalba Vitale.

Nel corso dell’incontro palermitano si parlerà delle “indicazioni terapeutiche e del razionale d’impiego dei cannabinoidi” (Carlo Privitera), delle “formulazioni farmaceutiche, del ruolo del farmacista galenico e dell’approvvigionamento del farmaco” (Paolo e Matteo Mantovani), ma anche dell’importanza dell’approccio integrato “tra alimentazione e terapia farmacologica” (Giuseppe Nicosia), del “sistema di teleassistenza PB-CARe” (Protocollo di ricerca continua applicata al paziente), degli “aspetti legali della cannabis terapeutica” (Rosalba Vitale), degli “effetti del Thc sul sistema nervoso” (Giuseppe Gallenti) e di “comunicazione e senso civico, progetto di educazione ai protocolli di rianimazione cardio-polmonare avanzata Blsd (Filippo Santaluna). Alle 21, sempre al Montevergini, seguirà una degustazione di prodotti alimentari a base di canapa.

MediCOmm è il primo progetto di teleassistenza in Italia, specializzato nelle terapie con cannabinoidi, strutturato su un database innovativo che permette l’immagazzinamento continuo di dati clinici acquisiti nella quotidianità di ogni paziente, correlando le scelte terapeutiche con i risultati ottenuti per personalizzare la terapia. Questo, in considerazione anche del fatto che i fitocannabinoidi (cannabinoidi di origine naturale) trovano indicazione nel trattamento di diversi stati morbosi, andando ad agire sia sulla sintomatologia, sia, in molti casi, sulle cause delle patologie stesse, a fronte di un elevato margine di sicurezza del farmaco. Questo, per rispondere a una domanda sanitaria sempre crescente, a fronte della scarsità delle risorse pubbliche e private in un contesto sociale in piena crisi economica.

Il progetto nasce da un gruppo di specialisti di varie discipline, sulla base dell’esperienza personale del medico siciliano Carlo Privitera (medico chirurgo, specializzato in Chirurgia Generale), che all’inizio di quest’anno ha deciso di lasciare l’attività ospedaliera per dedicarsi completamente allo studio dei cannabinoidi e al trattamento di circa 200 pazienti su tutto il territorio nazionale, in teleassistenza e in considerazione dei risultati ottenuti attraverso la creazione di reti logistiche di servizio alla persona: l’idea è, dunque, di associare la realizzazione di un servizio medico alla persona alle finalità della ricerca clinica.