Sacred festival: a Cefalù quattro giorni di musica classica, sacra e natalizia

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Sacred Festival alla seconda edizione da martedì 13 a venerdì 16 dicembre al Duomo di Cefalù. Quattro serate consecutive di musica sacra in uno dei luoghi di culto della Sicilia più famosi al mondo, inserito dell’Itinerario Arabo Normanno “Patrimonio Mondiale dell’Umanità” dell’Unesco.

Quattro concerti, tutti ad ingresso gratuito, che spazieranno dagli inni sacri ai brani della tradizione natalizia, dalla musica classica a quella celtica. E sarà proprio un concerto di musiche tradizionali del Nord Europa ad aprire la rassegna. Martedì alle 18,30 si esibirà l’arpista Darielle con il concerto strumentale “Celtic & Sacred Music” e un programma che toccherà la tradizione scozzese, quella irlandese e delle isole Shetland, ma non solo.

Mercoledì, alle 19, in scena l’Ensemble Musica Reservata, con un programma di classica, sacra e barocca. Compongono l’ensemble Fabrizio Corona (tenore), Maurizio Parisi (flauto), Silvio Natoli (viola da gamba) e Andrea Fossati (clavicembalo). Giovedì alle 18, invece, canto e recitazione con “Lauda a Maria”, tratto da uno dei più famosi inni sacri della chiesa ortodossa. Ad esibirsi Egle Mazzamuto (canto e recitazione) Tobia Vaccaro (chitarra classica) e Wanda Modestini (violoncello e darbuka). Venerdì, alle 19, il Concerto di Natale chiuderà questa seconda rassegna. Un vasto repertorio di musiche e canti tradizionali con la Banda Santa Cecilia diretta da Giuseppe Testa e Diego Cannizzaro all’organo. Le serate saranno presentate dalla giornalista Licia Raimondi.

Il Sacred Festival è un progetto ideato da Giuseppe Di Franco, direttore artistico della manifestazione, organizzato in collaborazione con la Commissione Europea, la Diocesi e il Comune di Cefalù, l’Istituto di Studi Musicali “Tisia”, Euromed Carrefour Sicilia, Antenna Europe Direct, la Fondazione Filangeri e il Rotary Club di Cefalù.

“Abbiamo arricchito il programma rispetto alla prima edizione, aprendo il festival ad altri generi musicali e inserendo una parentesi di recitazione. E’ un progetto che sta crescendo, realizzato ancora una volta a ridosso delle vacanze natalizie per proporre qualcosa di artisticamente rilevante per i cefaludesi e gli abitanti del comprensorio, ma anche per il turismo destagionalizzato”, ha spiegato il direttore artistico, Giuseppe Di Franco.