Dopo il primo incontro dello scorso lunedì, il centrodestra a Palermo sembra pigiare sull’acceleratore. In vista delle prossime elezioni comunali di primavera, in attesa delle determinazioni della direzione cittadina di Forza Italia e alla vigilia dell’arrivo di Matteo Salvini a Palermo sabato prossimo, a prendere l’iniziativa sono stati #DiventeràBellissima e Fratelli d’Italia.
Ieri sera due delegazioni dei movimenti di Musumeci e della Meloni si sono incontrati per sancire un rapporto di consultazione stabile in prossimità delle elezioni per il rinnovo di palazzo delle Aquile. Un asse che ha sullo sfondo, ovviamente, anche l’appuntamento politico delle regionali del 2017.
“Piena sintonia sulla prospettiva politica di rigenerazione della Sicilia e della Città di Palermo: parte oggi un importante tavolo di confronto politico in Sicilia tra il Movimento Civico di Nello Musumeci e il partito di Giorgia Meloni”, si legge in una nota congiunta di #DiventeràBellissima e Fratelli d’Italia – . “Si è pienamente concordato sulla necessità di accelerare il processo di confronto con tutti i soggetti politici e civici che si riconoscono nella volontà di costruire una valida alternativa al Pd e al Governo Crocetta – continua la nota -. Da Palermo alla Sicilia, tra la primavera e il prossimo autunno si giocano due partite fondamentali: Diventerà Bellissima e Fratelli d’Italia vogliono farsi trovare pronte a rappresentare le istanze di rinnovamento da parte dei siciliani, oltre il recinto del vecchio centro destra”.
Tradotto dal linguaggio diplomatico della politica al pratico significa che i due movimenti collaboreranno alla costruzione di una compagine competitiva per le prossime elezioni comunali di Palermo, con un occhio alla battaglia per la conquista di palazzo d’Orleans. Obiettivo, quest’ultimo, da tempo inquadrato nel mirino di Nello Musumeci. L’incontro di ieri, sussurrano alcuni ben informati dirigenti di FdI, potrebbe essere una prima tappa verso la creazione di un rapporto stabile e strategico tra la Meloni e il leader di #DiventeràBellissima, ma è chiaro che il piano di discussione sarà romano e non siciliano. Intanto ieri il centrodestra a Palermo ha messo un altro tassello nella sua corsa verso il consolidamento della coalizione alternativa al centrosinistra.




