2 Giugno a Palermo, tra memoria e futuro: protagonisti gli studenti

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Anche Palermo, sotto una cappa di caldo, celebra il 71esimo anniversario della proclamazione della Repubblica. Alle 10, in piazza Vittorio Veneto, il prefetto Antonella De Miro, alla presenza delle autorita’ civili e militari, ha deposto una corona commemorativa al Monumento ai Caduti; poi ha letto il messaggio del presidente della Repubblica.

Alle 18, a Villa Pajno, cerimonia di consegna delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana” agli insigniti, tra cui il magistrato Roberto Fabio Tricoli, nominato Grande ufficiale, il generale dell’Esercito Fabrizio Calvi, commendatore, nonche’ il dirigente dell’Agenzia delle entrate Maurizio Arnone e il medico chirurgo Teresa Nicoletti, ufficiali.

Medaglie d’onore alla memoria di quattro militari palermitani, concesse con decreto del presidente della Repubblica a quanti dopo l’8 settembre 1943, militari e civili, sono stati deportati dai nazisti nei campi di concentramento per lavorare come “schiavi di guerra” per l’economia della Germania; una medaglia della Liberazione concessa dal ministero della Difesa a partigiani, internati militari nei lager nazisti, combattenti inquadrati nei Reparti delle Forze armate che hanno partecipato alla Resistenza e alla lotta di Liberazione. “La cerimonia vuole declinare la Repubblica tra passato presente e futuro”, ha spiegato il prefetto De Miro, “la Repubblica non e’ un dato scontato, ma una realta’ concreta per cui impegnarsi ogni giorno, ognuno dal suo posto, con il contributo importante delle giovani generazioni e degli studenti.

I ragazzi sono la linfa vitale della nostra societa’, la speranza di sempre ulteriori tensioni, ideali e positivi cambiamenti del nostro Paese”. E’ cosi’ ritenuta significativa la presenza alla cerimonia anche di una rappresentanza degli studenti “testimoni dell’importante e apprezzato impegno civile di tutto il mondo della scuola palermitana”. Tra i presenti, gli alunni dell’Istituto comprensivo “Alberigo Gentili”, del Liceo Artistico “Catalano” e del Conservatorio di musica “Bellini” di Palermo nonche’ studenti dell’Istituto Scientifico “Don Colletto” e dell’Istituto Agrario “Don Calogero Di Vincenti Bisacquino” di Corleone.