Governo Crocetta, l’assessore Mangano (Centristi) non lascia. La sua lettera

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E’ caos in Sicilia dopo l’addio annunciato da centristi e alfaniani alla Giunta targata Crocetta. Dei tre assessori che avrebbero dovuto rassegnare le dimissioni dall’Esecutivo, solo Giovanni Pistorio ha ufficializzato la propria disponibilità a fare un passo indietro.

“Oggi rassegnerò le mie dimissioni da assessore regionale, le presenterò al mio segretario regionale di Centristi per la Sicilia, Adriano Frinchi” ha detto stamani confermando di fatto l’apertura della crisi di governo. Un addio all’Esecutivo che nelle ultime settimane era apparso inevitabile dopo ‘l’invitò del governatore Rosario Crocetta a lasciare l’incarico. A innescare la miccia erano state alcune frasi del centrista intercettate nell’ambito dell’inchiesta ‘Mare mostrum’ e giudicate dal presidente della Regione siciliana “omofobe”. Carmencita Mangano, altro assessore in quota D’Alia, invece, non molla.

“Non saranno certamente le questioni politiche ad interrompere il mio percorso da assessore tecnico in questa Giunta ed è con questo spirito di missione che continuerò a servire il popolo siciliano” ha detto in serata, dopo un silenzio lungo un giorno intero. Una presa di posizione che gela i centristi e che provoca l’immediata reazione del coordinatore regionale dei Centristi per l’Europa, Adriano Frinchi. “Ne prendo atto e la giudico per quella che è: la scelta politica di un assessore tecnico”.

Nessuna dichiarazione ufficiale, invece, dall’assessore ai Beni culturali e all’ldentità siciliana, Carlo Vermiglio, indicato da Ap. Stamani il sottosegretario Giuseppe Castiglione, leader del partito nell’Isola, aveva annunciato l’uscita degli alfaniani dalla Giunta. “L’assessore ha appreso la notizia dalla stampa – spiegano dallo staff di Vermiglio -. Non c’è alcun atto ufficiale, è in carica e oggi è stato impegnato a Messina alla presentazione del MuMe, il Museo Interdisciplinare Regionale”. Museo che domani aprirà i battenti al pubblico con una cerimonia, in programma alle 18, alla presenza, tra gli altri, del ministro degli Esteri Angelino Alfano, del presidente della Regione Crocetta e dello stesso Vermiglio. A meno di sorprese dell’ultimora.

Ecco di seguito la lettera dell’assessore Carmencita Mangano che spiega le ragioni che l’hanno portata a proseguire l’attività di governo.

“Mi chiamo Carmencita Mangano, sono psichiatra e quando tre mesi fa sono stata chiamata a dare il mio contributo in questo assessorato, tra i più delicati della nostra Regione, non mi sono tirata indietro. Ho intrapreso questo percorso  per offrire, concretamente e nel più breve tempo possibile, risposte a chi ha la necessità immediata di averne, la gente, la comunità, al servizio della quale ho deciso di mettere tutta me stessa, la mia professionalità, il mio impegno, la mia umanità. Quanta sofferenza, fragilità e povertà ho incontrato, provando a costruire un “pensiero” frutto dell’incontro tra le istituzioni e la nostra comunità, per disegnare insieme azioni forti e concrete. Per chi? Con i disabili, per gli stranieri minori non accompagnati, i bambini e donne che incontrano la violenza; con gli ex sportellisti, gli ASU e tutto il mondo dei precari lavoratori di questa terra. Per i giovani con le politiche a loro dedicate, i tavoli tecnici per il disagio giovanile in tante sue forme, il bullismo, il fenomeno del blue whale, e tanto impegno per i diversi ambiti che competono a questo assessorato, dal Welfare, alle politiche Attive del lavoro, nello sforzo continuo e nella ricerca dei migliori modelli operativi. Ho affrontato ogni singolo giorno del mio mandato con la consapevolezza che ogni sera avrei dovuto portare a casa un risultato, che desse fiducia, che tracciasse l’inizio di un cammino comune – mio e dei siciliani che mi onoro di rappresentare all’interno delle istituzioni – e credo che i primi effetti stiano finalmente emergendo. E’ stato faticoso e impegnativo, non lo nego, ma anche bellissimo. Il lavoro iniziato è stato straordinario e,con esso, vedere che le cose stanno finalmente cambiando, mi ha caricata di entusiasmo e di un ulteriore e più grande senso di responsabilità. Proprio per questi motivi ho deciso di proseguire, di non mettere fine a questo impegno e di continuare a dare tutta me stessa, perché chi ha il diritto di avere delle risposte, mi trovi ancora come interlocutore e senta che continuerò ad esserci e a lavorare fino all’ultimo giorno del mio mandato, con la voglia incessante di dare risposte e trovare soluzioni, ma senza mai mollare. Non saranno certamente le questioni politiche ad interrompere il mio percorso da Assessore Tecnico in questa Giunta ed è con questo spirito di missione che continuerò a servire il popolo siciliano”.
   CARMENCITA MANGANO