Morto Helmut Kohl, sarà ricordato come il Cancelliere dell’unificazione tedesca

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Kohl padre della patria tedesca insieme a Otto Von Bismark e Kondrad Adenauer, leader storico dei Cristiano Democratici e cancelliere incontrastato per sedici anni, dall’ottobre 1982 al 1998, è morto nella sua casa a Ludwigshafen. Helmut Kohl sarà ricordato come il Cancelliere dell’unificazione tedesca ed insieme al francese François Mitterrand espressione di quell’asse carolingio che nel 1992 ha portato alla nascita del Trattato di Maastricht istituendo l’Unione Europea.

Helmut Kohl, ormai da anni lontano dai riflettori della politica a causa di una lunga malattia che lo ha portato a stare su di una sedia a rotelle, ha vissuto gli ultimi anni nella sua casa a Ludwigshafen nella Renania – Palatinato con accanto al sua seconda moglie Maike Kohl-Richter, molto più giovane di lui, dopo che la sua prima moglie era morta suicida nel 2001.

La notizia della morte di Helmut Kohl, ha raggiunto la Cancelliera Merkel durante la sua visita a Roma ed ha dichiarato: “Helmut Kohl ha cambiato in modo decisivo anche la mia vita” – ” Gli sono personalmente riconoscente” e “Tutti noi possiamo essergli riconoscenti per quello che in tanti anni ha fatto per noi tedeschi e il nostro Paese”.

Helmut Kohl, che lo scorso 3 aprile aveva compiuto 87 anni, viene ricordato dal Presidente Mattarella come “personalità politica di straordinaria rilevanza nella storia recente della Germania e dell’intera Europa. La sua scomparsa priva la Germania di una grande personalità e l’Europa di uno dei suoi padri nobili”.

Diverse le attestazioni di affetto e i ricordi di importanti ex capi di Stato. George Bush Sr. lo ricorda così ”Helmut Kohl è stato un vero amico della libertà e l’uomo che io considero uno dei più grandi leader dell’Europa del dopoguerra” e continuando aggiunge “lavorare insieme a lui per aiutare a raggiungere una fine pacifica della Guerra Fredda e l’unificazione della Germania all’interno della Nato resta una delle gioie più grandi della mia vita”.

Kohl verrà ricordato anche come uno degli artefici del superamento della Guerra Fredda e della nascita della moneta unica europea. Non solo luci ma anche qualche ombra, si ricorda la sua assenza per le celebrazioni del ventennale della caduta del Muro di Berlino e quando nel 1999 è stato coinvolto in uno scandalo di tangenti con una personalissima ammissione di colpa in diretta tv. La giovanissima Angela Merkel, sua delfina, ebbe un rapporto complesso e contraddittorio, tanto da chiedergli di uscire di scena con una lettera aperta nel 2001 pubblicata su Frankurter Allgemeine Zeitung.

Helmut Kohl, si può definire uno statista dotato di lungimiranza e determinazione che in un contesto mondiale caratterizzato da profonde trasformazioni e mutamenti epocali, è stato capace di ridare alla Germania, un nuovo corso al processo di integrazione europea superando quelle divisioni che per anni avevano compromesso la pace in Europa. (Davide Bruno)