Nasce in Sicilia la Rete Oncologica, due i Centri pilota a Palermo e Catania

0
57

La diagnostica molecolare ad alta definizione nella pratica clinica contro i tumori. E’ questo l’obiettivo della nuova Rete oncologica in Sicilia, presentata a Palazzo dei Normanni, a Palermo.

La Rete si baserà su due Centri pilota: il Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo, diretto da Giorgio Stassi, e il Policlinico “Vittorio Emanuele” di Catania, diretto da Paolo Vigneri. A presentare la Rete l’assessore alla Salute Baldo Gucciardi. Erano presenti, tra gli altri, Ruggero De Maria, presidente di Alleanza Contro il Cancro, e Pier Giuseppe Pelicci, direttore scientifico di Alleanza Contro il Cancro, il commissario straordinario del Policlinico di Palermo, Fabrizio De Nicola, e il direttore generale del Policlinico di Catania, Salvatore Paolo Cantaro, il direttore generale Ricerca e Innovazione del ministero della Salute, Giovanni Leonardi, ed il rettore dell’Università di Palermo, Fabrizio Micari. Con le risorse messe a disposizione dall’assessorato della Salute della Regione Siciliana si creera’ nell’Isola una rete di alta specializzazione per accedere ai servizi dei due Centri-Pilota di Oncogenomica.

“La Rete oncologica – spiega l’assessore Gucciardi – dimostra come anche la Sicilia puo’ essere all’avanguardia nella lotta ai tumori grazie all’appropriatezza degli investimenti. I due centri altamente specializzati in diagnostica molecolare avanzata sono la dimostrazione che la Sicilia si sta muovendo sulla strada dell’innovazione e della ricerca in questo campo. A tutto questo si aggiunge la collaborazione con il ministero della Salute e Alleanza Contro il Cancro, che rappresenta un ulteriore slancio per la realizzazione di un nuovo sistema di servizi sempre piu’ efficiente, accessibile ai cittadini e soprattutto efficace nella lotta ai tumori”.

I due Centri di Palermo e Catania, finanziati dall’assessorato alla Salute, si occuperanno in primo luogo dell’analisi molecolare dei campioni tumorali. In questo modo, e’ stato sottolineato, ci sara’ la possibilità di caratterizzare i tratti genetici dei tumori e degli individui, al fine di offrire terapie il più possibile mirate in base alle specificità molecolari dei tumori e delle persone predisposte all’insorgenza di tali patologie.