Verso le regionali, Crocetta: “No logiche passato, Primarie per scelta siciliani”

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“Alcuni del passato hanno proprio una bella faccia tosta. Se pensiamo agli argomenti che portano avanti, sembrerebbe che la Sicilia era una sorta di paradiso politico, tutto andava bene. Poi e’ arrivato questo governo e ha creato i guasti”.

Così in un video postato su Facebook, il governatore della Regione siciliana Rosario Crocetta, che poi aggiunge: “Abbiamo messo in ordine il bilancio, è partita la programmazione europea, negli ultimi due anni abbiamo fatto 70mila posti di lavoro in più e il Pil è cresciuto del 3,6%. E’ il cambiamento, il miracolo? No, non mi sono candidato per fare i miracoli, mi sono candidato per governare la Sicilia e metterla a posto. Lo abbiamo fatto – aggiunge – ma ci sono quelli che vogliono riportarci al passato e facendo i moralisti cercano le coalizioni del passato come se i compagni di viaggio non contassero. Io mi devo porre i, problema. Crocetta propone di ripartire dalle cose positive che abbiamo fatto e andare avanti mettendo al centro una Sicilia che sta cambiando e lavora con rigore. Il problema è attivare la Sicilia produttiva. Come si sceglie il presidente della Regione? C’è chi va a Roma a cercarsi l’aiuto di Berlusconi, Renzi o Di Maio. Io parto come ho fatto 5 anni fa con le persone oneste. Propongo le primarie, c’e’ un metodo più democratico? Allora perché i partiti del centrosinistra non le vogliono fare? Perché pensano di proporre al popolo siciliano la loro ricetta o le imposizioni che vengono da Roma? Il sottoscritto no ci sta. La parola ai siciliani. La Sicilia e’ nostra, non possiamo farci trattare come una colonia”, conclude Crocetta.