Pescato siciliano, è in arrivo la “carta d’identità” anche per i pesci

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pesci nell'oceano

E’ un ambizioso progetto che mira all’identità del pescato siciliano. Si parte dalla materia prima, il pesce, passando per la cultura e le conoscenze legate al settore, alle imprese, all’enogastronomia. Un pescato siciliano, un’identità di un settore, a 360 gradi che pone al centro l’uomo: con le sue competenze, con la sua storia legata al mondo del mare, con le sue innovazioni, con il suo modo di fare mercato. E che guarda anche, e soprattutto, ai giovani.

Il progetto regionale del Dipartimento della Pesca Sicilia si chiama “Cambio di rotta” e riunisce al suo interno un “Registro identitario della pesca del Mediterraneo e dei borghi marinari”, un opuscolo su “Le bottarghe. Eccellenze mediterranee” e un accordo con il Dipartimento di Scienze agrarie, alimentari e forestali dell’ateneo palermitano. Tra gli obiettivi del progetto, diffondere le conoscenze del mondo ittico siciliano, risorsa e tradizione, tra gli studenti. Far incontrare ricerca scientifica ed impresa in un dialogo/confronto costituisce l’obiettivo successivo mirando ad individuare nuove esigenze e nuove figure professionali.