Giappone, trovati 10 corpi decomposti sulla costa di fronte alla Corea del Nord

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I corpi decomposti di dieci persone sono stati trovati sulla costa giapponese di fronte alla Corea del Nord, nella stessa area dove giorni fa sono stati salvati otto pescatori che hanno detto di essere nordcoreani. La polizia ha detto che due cadaveri sono stati rinvenuti in punti separati della costa dell’isola di Sado, che è a 750 km dalla Corea del Nord. I corpi avevano iniziato la putrefazione e non avevano addosso nulla che potesse identificarli, ha spiegato un ufficiale della polizia locale, Hideaki Sakyo. Tuttavia, ha aggiunto, avevano addosso pacchetti di sigarette nordcoreani e giubbotti gonfiabili con scritte in coreano.

Una barca da pesca di legno con equipaggiamento per la pesca dei calamari è stata rinvenuta lungo la costa. Separatamente, la guardia costiera ha individuato otto corpi all’interno di una barca in legno al largo della prefettura settentrionale di Akita. “Nulla è stato trovato sulla costa vicina e non abbiamo trovato niente” che suggerisca un legame con la Corea del Nord. Decine di barche da pesca nordcoreane fanno naufragio sulel coste del Giappone e, talvolta, sulle barche vengono rinvenuti cadaveri. I media fanno riferimento a queste imbarcazioni come “navi fantasma”.

Gli esperti sostengono che spesso i pescatori nordcoreani arrivano vicino alla costa giapponese alla ricerca di pesca per soddisfare le richeiste del governo, ma i loro equipaggiamenti scarsi e datati, problemi meccanici e di altro tipo, producono tragedie. I pescatori sopravvissuti spesso chiedono di essere rimpatriati, ma talvolta decidono di non tornare in Corea del Nord e chiedono di essere mandati al Sud. (Fonte Afp)