Passaporti rubati a Trapani: finisce in manette un poliziotto di Marsala

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Un agente di polizia del commissariato di Marsala e un cittadino marocchino, residente a Marsala, sono stati arrestati oggi nell’ambito di un’indagine della Polizia di Stato su un giro di passaporti e di permessi di soggiorno in bianco, rubati e rivenduti nel mercato clandestino.

I due arrestati sono indagati, insieme a una marsalese, per associazione a delinquere, peculato, corruzione, furto e ricettazione. L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal Gip di Trapani, su richiesta della Procura ed e’ stata eseguita, a Marsala, dagli uomini della Squadra Mobile di Trapani e del Servizio centrale operativo della Polizia di Stato.

Sono stati gli stessi colleghi dell’agente di polizia arrestato a indagare e a scoprire che c’era la mano di un poliziotto infedele dietro al furto di numerosi permessi di soggiorno e di passaporti in bianco – sarebbero circa 400 i documenti trafugati – avvenuto un anno fa a Trapani. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Squadra Mobile trapanese e dello Sco, l’agente di polizia consegnava i documenti in bianco al cittadino marocchino che, con la complicità della donna denunciata, si occupava di “piazzarli” all’estero sul mercato clandestino. I documenti, poi, venivano contraffatti e venduti a cittadini extracomunitari, per consentire loro di fare ingresso in Italia o in altri Paesi europei.

Le indagini sono state particolarmente complesse e si sono dovute svolgere con la massima cautela, proprio perché il principale indagato era un agente di polizia che si trova ora nel carcere romano di Regina Coeli ed è stato subito sospeso dal servizio, mentre il cittadino marocchino è stato condotto nel carcere di Trapani. (AGI)