Palermo: commercio al collasso, amministrazione assente

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orlando sfida il governo
Leoluca Orlando

Le notizie sulla situazione economica di Palermo sono sempre più preoccupanti. Le attività commerciali sono al collasso e sempre più frequentemente sono costrette a chiudere i battenti. Nel capoluogo della Sicilia la crisi non risparmia i quartiere fino a ieri considerati “agiati”.

Da via Principe di Belmonte, dove  chiudono Energy e Murphy&nye, al centro storico, dove la storica ditta Grillo di piazza Rivoluzione sta per abbassare la saracinesca, fino ad arrivare in Vincenzo Cantavespri, avanza la desertificazione.

A Palazzo delle Aquile, intanto, crescono i malumori rispetto all’attuale giunta. “Quello che sta succedendo è gravissimo. La via Roma sembra ormai un deserto, così come tutte le strade limitrofe. Cosa si sta facendo per il commercio? Quali politiche sta adottando l’assessore Giovanna Marano che, invece, parla di ricrescita economica?”, si chiede il consigliere comunale del partito democratico Luisa La Colla.

L’esponente del Pd attacca Orlando per le pedonalizzazioni mal progettate, le Ztl e la pressione fiscale. “Stiamo perdendo un patrimonio – continua la consigliera – che sarà difficilissimo ricostruire a causa soprattutto delle politiche scellerate della mobilità e alla scarsezza di questi assessori. E’ inconcepibile – commenta ancora La Colla – che dal suo insediamento la Marano non abbia prodotto una delibera degna di nota. La movida è allo sbando, i mercati generali abbandonati, i mercatini lasciati nell’anarchia, il commercio morente. Sarebbe il caso – conclude – che l’assessore facesse outing sulla sua incompetenza e si dimettesse autonomamente”