Emergenza migranti, sindaco minaccia lo sciopero della fame

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L’ondata migratoria è ormai fuori controllo e i Comuni non reggono più la pressione. l’allarme viene dall’Anci Sicilia, ma a mettere il dito nella piaga è oggi anche il sindaco di Augusta, la grillina Cettina Di Pietro che arriva a minacciare lo sciopero della fame.

Nella città del siracusano è ormai allarme per la marea umana che quotidianamente si riversa dalle sponde africane nel locale porto. Ad Augusta la presenza crescente di extracomunitari sta provocando un diffuso senso di insicurezza ed una emergenza sociale senza precedenti. “E’ vero,  c’è una grande emergenza costante dove continuano ad approdare migranti con cifre record che superano ogni altro approdo in Sicilia. Qui si registrano anche arrivi di 1.139 persone in un solo giorno – spiega il sindaco Cinquestelle – . Vengono tutti stipati in due tende, perché Augusta non ha alcuna struttura di accoglienza. Così alcuni cominciano a fuggire, bivaccano per strada”.

Ma per il primo cittadino augustano, il problema dei problemi è rappresentata dai minori non accompagnati.: Bambini che fuggono dal loro Paese e si ritrovano in territorio italiano senza famiglia. Per la legge responsabile di questi piccoli è il sindaco. La situazione è esplosiva, per questo la Di Pietro ha annunciato, sul blog di Beppe Grillo,  la sua intenzione di iniziare, dal 5 agosto, lo sciopero della fame.

L’allarme è condiviso dall’associazione che rappresenta i Comuni siciliani. Secondo il presidente di Anci-Sicilia Leoluca Orlando, infatti,  i numerosissimi sbarchi degli ultimi giorni aggravano in maniera esponenziale una situazione già molto difficile. Gli ultimi dati  riportano il trasferimento di 1.146 immigrati a Palermo, 628 a Pozzallo e 578 ad Augusta.

Per l’Anci,  “alla luce di quanto sta accadendo è ancor più grave la mancata attuazione da parte del governo nazionale del promesso intervento di trasferimento di minori in altre regioni italiane. I Comuni siciliani hanno dato e continueranno sempre a dare il loro contributo di leale collaborazione istituzionale e di solidarietà umana – precisa Orlando – ma l’assenza di interventi urgenti anche legislativi rischia di produrre gravissimi e irreparabili danni a piccoli stranieri.  Ci attendiamo che in queste ore particolarmente difficili vi sia un segnale chiaro nei confronti dei comuni interessati”. (Foto di Igor Petyx)