Al Siciliambiente film festival firmata “La Carta di San Vito”

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Antonio Bellia e Calogero Di Chiara
Al Siciliambiente film festival firmata “La Carta di San Vito”. Nasce il primo documento ufficiale per incrementare l’uso dell’audiovisivo per la promozione e l’educazione ambientale. Dalla collaborazione fra Arpa Sicilia e SiciliAmbiente Documentary Film Festival nasce la “Carta di San Vito”, il primo documento ufficiale “plurilaterale” che persegue l’obiettivo di valorizzare l’audio visivo professionale, individuandolo come uno tra le forme principali per le politiche e le attività di promozione ed educazione allo sviluppo sostenibile.
A sottoscrivere il documento oltre al direttore generale di Arpa Sicilia Francesco Licata di Baucina, al responsabile del Laboratorio Regionale InFEA Calogero Di Chiara ed al direttore artistico del festival Antonio Bellia anche il sindaco di San Vito Lo Capo Matteo Rizzo, Aurelio Angelini, nella qualità di direttore della Fondazione Patrimonio Unesco Sicilia; Laura Cappugi, in rappresentanza della Filmoteca Regionale Siciliana; Salvo Lipari, Presidente Arci Sicilia; Alessandro Rais, direttore dell’Ufficio Speciale per il Cinema/Film Commission Sicilia; Lino Salvatorelli, del direttivo nazionale commissione Arci Ambiente; Giacomo Scogliamillo, presidente Fiab Palermo e Sergio Sichenze, responsabile LaREA del Friuli Venezia Giulia.

“Questo documento – afferma Calogero Di Chiara – rappresenta il primo passo di un percorso volto a favorire da un canto la produzione e dall’altro la fruizione dell’audiovisivo, ritenuto a buona ragione un strumento fra i più efficaci per l’informazione la formazione e l’educazione ambientale. L’obiettivo che questa Carta si pone è innanzi tutto quello di sviluppare, attraverso la collaborazione fra i partner che hanno sottoscritto il documento, un Piano di Azione capace di individuare i temi e reperire le risorse a supporto dell’iniziativa lanciata qui a San Vito in occasione del SiciliAmbiente Film Festival”.

La premiazione della ottava edizione del festival ieri. Il primo premio “Arpa Sicilia” per i documentari è stato assegnato al giovane regista francese Kaspar Vogler, autore della pellicola “La Bibliotheque est à nous”. La storia raccontata da Vogler rappresenta “un antidoto alla esclusione sociale e come arma di salvezza di massa capace di combattere l’emarginazione culturale” questa la motivazione della giuria, composta da Paola Scarnati, Valerio Mastrandrea e Veronica Pivetti.

Fra i corti vince il primo premio “Arpa Sicilia” la pellicola “Lo Stato Brado” di Carlo lo Giudice. Per i giurati Laura Renzi, Alessandro Aiello e Salvo Cuccia “il film riesce a rendere universale e coinvolgente uno spaccato di emarginazione e povertà con un linguaggio di poesia del reale di grande forza espressiva”. (nella foto Antonio Bellia, direttore artistico del festival, e Calogero Di Chiara, responsabile laboratorio InFEA di Arpa Sicilia)