Terremoto, finora 120 le vittime, ma si teme la strage nell’Hotel Roma

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Hotel Roma di Amatrice

Mentre sale a 120 il numero delle vittime del terremoto che ha colpito l’Italia centrale, si teme un’ecatombe all’interno dell’Hotel Roma di Amatrice. L’edificio ospita un albergo e un ristorante storico della cittadina Reatina, dove c’erano una settantina di persone al momento del sisma, che ha semidistrutto la struttura.

Finora sono state estratte dalle macerie dell’Hotel solo poche persone, due secondo il sindaco di Amatrice, mentre si scava per trovare altri corpi. L’albergo aveva molti ospiti, specie da Roma, per la stagione estiva e per le sagre che in questo periodo dell’anno si tengono ad Amatrice e nei dintorni. Se fosse confermato il timore di decine di vittime, il bilancio del borgo Reatino salirebbe ben oltre i 100 morti, facendo del paese ancor più il simbolo drammatico del terremoto che ha colpito l’Italia centrale.

I soccorritori stanno scavando con le ruspe ma anche a mani nude tra i palazzi crollati. L’Hotel  Roma è nel pieno del centro storico, nella zona piu difficile da raggiungere e più pericolosa per i crolli. I colpi dello sciame sismico si ripetono improvvisi, costringendo gli uomini della Protezione civile a fughe pericolose.

L’albergo era rinomato per una delle migliori versioni della amatriciana, il piatto di pasta che ha reso la cittadina famosa nel mondo. E’ stato il sindaco, Sergio Pirozzi, a rivelare che le vittime del crollo dell’Hotel potrebbero essere in numero altissimo. “Potrebbero esserci 70 persone sotto le macerie”, ha detto il primo cittadino, secondo il quale “il paese non esiste più'”. L’Hotel Roma rischia di diventare quella che fu a L’Aquila la Casa dello studente. La sua insegna pende penosamente tra i detriti, mentre inizia la notte lunga di Amatrice.