Rapina ad un furgone, due arresti, caccia all’uomo per catturare i complici

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Le immagini della polizia che arresta i rapinatori del furgone

Caccia all’uomo a Palermo. Gli agenti della polizia di Stato sono impegnati nelle ricerche dei quattro banditi sfuggiti alla cattura ieri mattina dopo una rapina  a un furgone pieno di tabacchi, nel quartiere Zisa. Due malviventi sono stati arrestati subito dopo l’assalto al mezzo. La polizia è intervenuta tempestivamente su segnalazione della locale sala Operativa, per la rapina, avvenuta in piazza Ingastone.

Sei i  malviventi in azione che, a volto coperto ed armati di pistole e fucili hanno assaltato un furgone che trasportava di sigarette per un valore di circa 260.000 euro. La rapina è stata computa  poco prima che il carico venisse consegnato al titolare di una tabaccheria sita nella piazza. Il commando, costituito da diversi ciclomotori e da un furgone, si è impossessato del mezzo.

I banditi hanno per di più sottratto alle guardie giurate della ”Global Security International”, di scorta, le pistole di servizio costringendo le stesse a salire a bordo del furgone che si è successivamente allontanato in direzione di corso Alberto Amedeo. Il mezzo dei rapinatori, sul quale era già stato effettuato il trasbordo della refurtiva, è stato intercettato nello stesso corso Alberto Amedeo, dagli agenti del Commissariato ”Zisa Borgonuovo” che hanno bloccato ed arrestato i due malviventi (nella foto il concitato momento dell’arresto).

Entrambi i rapinatori sono noti alle forze dell’ordine- La polizia ha recuperato il carico e le armi sottratte alle guardie giurate. Durante le fasi dell’inseguimento, i malviventi hanno abbandonato per strada un fucile e due pistole, di cui una giocattolo, anch’esse recuperate. Le due guardie giurate, colpite durante la colluttazione, hanno riportato ferite guaribili, rispettivamente, in 8 e 3 giorni.

Adesso prosegue la caccia all’uomo per catturare i quattro malviventi scappati. La polizia è già sulle loro tracce. Il video della rapina, registrato da alcune videocamere, è stato caricato dalla polizia di Stato sul proprio profilo Twitter.