Bimbo sbranato dal suo Dogo, la mamma ricostruisce l’aggressione

0
199
Dogo argentino

Il piccolo Giorgio non era solo quando il suo Dogo argentino lo ha attaccato sbranandolo. A ricostruire il terribile episodio davanti al pm è stata la mamma, Stefania Crisafulli che nel primo interrogatorio  si era avvalsa della facoltà di non rispondere

Il fatto è avvenuto nella villa di Mascalucia, era il 16 agosto. La versione è stata confermata al sostituto procuratore di Catania, Fabrizio Aliotta. La donna resta indagata per abbandono di minorenni con l’aggravante della morte del piccolo e della genitorialità. Questa mattina era accompagnata dal marito. “Avevo il bambino in mano quando uno dei cani Dogo, l’unico libero in giardino – ha ribadito la donna tramite il suo avvocato – all’improvviso, senza motivo apparente, ha aggredito il piccolo cercando di portarmelo via. L’ho pregato, l’ho supplicato di lasciarlo andare…”.

Ad aggredirlo è stato il cane maschio di tre anni, l’unico libero in quel momento. “L’ho difeso, ho combattuto – ha riconfermato – ma mi ha trascinata sul giardino. Poi sono riuscita a chiudere il cane e sono fuggita fuori casa urlando, chiedendo aiuto con mio figlio tra le braccia, ma è stato tutto inutile”. La Procura di Catania ha già acquisito testimonianze e l’autopsia e sta eseguendo ancora accertamenti sulla vicenda. I carabinieri del Ris hanno analizzato le telecamere, risolvendo un bag nell’hard disk del sistema di sorveglianza.