L’Iran attacca i sauditi: “E’ la loro visione dell’Islam che ispira i terroristi”

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Schema riassuntivo delle dottrine nel mondo islamico
Schema riassuntivo delle dottrine nel mondo islamico

L’Iran attacca i sauditi e accusa Riad di avere una visione dell’Islam che ispira il terrorismo fondamentalista. I rapporti politici tra i due Paesi sono conflittuali da sempre, oggi però, con lo scacchiere mediorientale attraversato da grandi sconvolgimenti, la tensione aumenta e coinvolge anche la visione religiosa.

Con un editoriale pubblicato sull’ultimo numero del New York Times dal titolo eloquente “Cerchiamo di liberare il mondo dal wahabismo”, il ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif spiega il suo punto di vista e motiva l’accusa a Riad. Nel testo, Zarif  attacca esplicitamente i sauditi accusandoli di aver usato il loro denaro per esportare l’ideologia wahabita, che è un “culto della morte” e una “ideologia dell’odio e dell’estremismo” che ha ispirato i principali gruppi fondamentalisti attivi nella regione.

“Molte delle violenze commesse in nome dell’Islam – afferma Zarif – possono essere ricondotte al wahabismo”, la più estrema dottrina giuridica dell’Islam sunnita, seguita in Arabia Saudita. Finora, secondo Zarif, per Riad è stato facile portare il mondo dalla sua parte, giocando la “carta iraniana” e inducendo “i suoi alleati a stare dietro alla sua follia, in Siria come in Yemen”.

“Questo – ha aggiunto – cambierà di sicuro, perché cresce la consapevolezza che il persistente sostegno di Riad all’estremismo va contro la sua pretesa di essere una forza di stabilità”. Zarif ha quindi accusato i sauditi di aver cercato di far passare per “moderati” gruppi estremisti attivi in contesti come quello siriano per poterli assistere con il supporto dell’Occidente e delle potenze regionali, gruppi che in realtà sono portatori di una visione dell’Islam fondamentalista pericolosissima. .

Ma questa operazione di “correggere con Photoshop” la vera faccia di questi gruppi non può durare per sempre, secondo il ministro iraniano. “Il mondo – ha scritto – non può stare seduto a guardare i wahabiti prendere di mira non solo i cristiani, gli ebrei e gli sciiti. Con un’ampia fascia del Medio Oriente nel caos, c’è il grave rischio che le ultime sacche di stabilità saranno distrutte dalla scontro tra wahabismo e Islam sunnita dominante”.

Per questo Zarif chiede “azioni coordinate delle Nazioni Unite per tagliare i finanziamenti all’ideologia dell’odio e dell’estremismo e la volontà della comunità internazionale di indagare sui canali che forniscono denaro e armi”. Per Zarif, l’Arabia Saudita può ancora essere parte della soluzione. “Invitiamo – ha detto – i governanti sauditi a mettere da parte la retorica dell’accusa e della paura e a stringere le mani al resto della comunità delle nazioni per eliminare il flagello del terrorismo e della violenza che minaccia tutti noi”.

(Una schematica sintesi delle dottrine religiose presenti nel mondo Islamico)