Pasquale Caliri, chef messinese, rappresenta la cucina del Sud all’estero

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pasquale caliri con elena basile, ambasciatore italiano in Svezia

Pasquale Caliri, chef messinese, rappresenta la cucina del Sud all’estero.  Un importante riconoscimento per Pasquale Caliri, chef del Marina del Nettuno Yachting Club, che è stato scelto come ambasciatore della cucina siciliana. Il progetto è promosso da Isnart (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche) in collaborazione con le Camere di Commercio delle maggiori città europee.

Nell’ambito dell’iniziativa, ALMA (la scuola internazionale di cucina italiana di Gualtiero Marchesi) è stata chiamata a selezionare grandi chefs come rappresentanti della cucina del sud Italia per la loro partecipazione ad eventi e promozioni presso ristoranti e location all’estero. Pasquale Caliri ha così svolto il suo primo compito istituzionale. L’evento si è tenuto al ristorante “Papà Italiano” a Stoccolma, alla presenza delle maggiori autorità della città, tra i quali l’ambasciatore italiano in Svezia Elena Basile. Il menù della serata ha compreso le espressioni tipiche della nostra isola come il tonno, le panelle e l’immancabile cannolo siciliano.

Pasquale Caliri, 51 anni, siciliano, messinese purosangue, giornalista professionista, si è formato in Alma, l’istituto di alta cucina di Gualtiero Marchesi. I suoi piatti sono l’espressione di una cucina che si destreggia tra tradizione siciliana, innovazione e contaminazione. Appassionato di cucina d’avanguardia ha ampliato le sue conoscenze in vari ristoranti in Italia ed in Oriente e negli Stati Uniti d’America. Tra le collaborazioni più significative quella con il Joia,
il ristorante milanese di alta cucina vegetariana stellato Michelin. Tra i suoi autorevoli maestri anche il grande pastry chef Paco Torreblanca.

La cucina di Pasquale caliri è attenta alle “radici” del sapore, raffinata ed essenziale. Esperienza e maniacale attenzione alle materie prime si traducono in risultati che continuano a “regalare emozioni”. Numerose le attestazioni non solo del
pubblico ma anche della stampa e della critica internazionale.