L’esercito sospende dal servizio Salvatore Muratore, l’ufficiale “esorcista”

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Caserma Turba

Salvatore Muratore, l’ufficiale in servizio alla caserma “Turba” ed arrestato questa mattina per abusi sessuali è stato sospeso dall’Esercito. Dopo la notizia della laida vicenda, tempestiva è arrivata la reazione dei vertici militari.

“Confermando la massima collaborazione con gli organi inquirenti, l’Esercito ha già avviato tutte le procedure per l’immediata sospensione del militare dal servizio dell’ufficiale coinvolto a Palermo in un’inchiesta che lo vede presunto colpevole in fatti di violenza sessuale nei confronti di alcune donne” – ha comunicato in una nota lo Stato Maggiore dell’esercito esprimendo “profondo sdegno e condanna nei riguardi dei gravi eventi accaduti”.

La Forza Armata ribadisce quindi “il pieno rigore nel perseguire i comportamenti che, violando la dignità umana, non rispettano i principi e i valori su cui si fonda l’Istituzione e screditano tutti i soldati che, invece, con onestà e professionalità, quotidianamente svolgono il proprio devoto servizio alla Nazione, in Italia e all’estero, anche a rischio della propria vita”.

L’ufficiale e un frate cappuccino, entrambi di Palermo, sono stati infatti arrestati dalla polizia con l’accusa di avere abusato sessualmente di diverse donne, tra le quali delle minorenni. L’attività investigativa è condotta dalla Procura di Palermo ed ha preso spunto dalla denuncia di due ragazze minori e della madre che hanno riferito di avere subito violenza sessuale da parte dell’ufficiale. Secondo le accuse l’uomo, che faceva parte attiva di un gruppo di preghiera che opera a Palermo, spacciandosi per guaritore esorcista, aveva convinto le due donne di essere possedute dal demonio, costringendole, in quella che lui definiva una “preghiera di liberazione”, ad avere rapporti sessuali.