Agevolazioni per le attività commerciali nelle zone interessate dalle opere

0
31
i cantieri dell'anello ferroviario

Agevolazioni fiscali per le attività commerciali che operano nelle zone interessate dai cantieri dei lavori per la realizzazione di opere pubbliche. È questa la proposta avanzata dal sindaco Leoluca Orlando che porta all’attenzione del Consiglio comunale uno schema di regolamento da sottoporre al voto per l’applicazione delle forme di agevolazione per i tributi locali.

L’obiettivo è quello che il regolamento venga approvato in Consiglio entro la fine dell’anno e cioè prima dell’approvazione del bilancio preventivo 2017 per essere quindi operativo dal prossimo anno fiscale.

Di fatto, l’amministrazione comunale si avvale della facoltà legislativa che consente ai Comuni di deliberare agevolazioni sui tributi di loro competenza, fino alla totale esenzione, per gli esercizi commerciali e artigianali situati in zone precluse al traffico a causa dello svolgimento di lavori per la realizzazione di opere pubbliche che si protraggono per più di sei mesi.

Con l’approvazione del regolamento quindi tutti gli operatori commerciali delle zone interessate e che abbiano i requisiti potranno avere la riduzione di Tari, Tosap – tassa occupazione suolo pubblico e dell’imposta di pubblicità.

“Ci è sembrato doveroso intervenire per sostenere quelle attività commerciali che stanno subendo un contraccolpo negativo dal prolungarsi dei lavori di alcuni importanti cantieri in città – ha detto Orlando -. Tutto questo, ovviamente, pur non essendo il Comune direttamente responsabile degli odierni ritardi che caratterizzano alcuni grandi cantieri per la mobilità. Lo facciamo con un regolamento in modo che questo tipo di interventi a sostegno delle attività economiche diventi organico nell’ordinamento cittadino. Accanto all’opera di vigilanza e pressione istituzionale perché le opere vengano realizzate bene e in fretta, l’Amministrazione comunale e, sono certo, anche il Consiglio comunale, affiancano quindi un intervento concreto di sostegno ai commercianti”.

“L’abbattimento dei tributi locali per le aziende coinvolte nei lavori – ha detto la presidente di Confcommercio Patrizia Di Dio – è un segnale, ma non è la risoluzione ai problemi per chi ha avuto un crollo del fatturato dell’80% , mentre per chi ha chiuso non servirà. I tributi locali che intende abbattere il Comune, ci auguriamo per tutta la durata delle opere, non sono così rilevanti da poter risarcire i danni procurati. E’ un ottimo segnale, ma più di solidarietà che di sostanza. Adesso ci aspettiamo da parte di tutti i soggetti responsabili garanzie e tempi veloci”, ha concluso Patrizia Di Dio.