Al via il trasbordo sulla nave Raffaele Rubattino dei 146 migranti della Alan Kurdi

0
187
raffaele rubattino

La nave traghetto Raffaele Rubattino ha lasciato il porto di Palermo per dirigersi verso la Alan Kurdi, della Ong “Sea Eye”, a bordo della quale da oltre dieci giorni 146 migranti attendono un porto di sbarco.

Sulla nave Rubattino i migranti trascorreranno la quarantena. Il trasbordo avverrà, tramite una passerella, dopo circa un’ora di navigazione e dopo avere affiancato e messo in sicurezza le due imbarcazioni.

Le operazioni, ha precisato il ministero dei Trasporti, si svolgeranno “sotto il coordinamento tecnico della Guardia Costiera e vedranno il coinvolgimento, oltre che di diverse motovedette, anche della nave Diciotti della Guardia Costiera”.

“Desidero ringraziare – ha affermato il ministro, Paola De Micheli, aggiungendo di star seguendo ‘di persona’ la vicenda – la Protezione civile, la Croce Rossa Italiana e la Guardia Costiera per l’impegno e la dedizione rivolti al salvataggio delle persone. Il loro è un ruolo fondamentale e decisivo per l’attuazione delle disposizioni contenute nel provvedimento al quale abbiamo lavorato nei giorni scorsi e adottato ieri dalla Protezione civile”.

“Perché la Sicilia deve pagare il pizzo ai criminali dell’immigrazione incontrollata? Grazie a un governo nazionale da barzelletta che prima chiude i porti e poi scarica il peso degli arrivi incontrollati, dovremo fronteggiare un’emergenza dentro l’emergenza. Dobbiamo subire la prepotenza della Ong che ha tenuto la Alan Kurdi al largo delle nostre coste per oltre dieci giorni: i migranti collocati sulla nave in rada non dovranno sbarcare dopo la quarantena, vanno immediatamente ricollocati in altri paesi, perché non in Germania visto che la nave che li ha accompagnati è tedesca? Abbiamo fatto enormi sacrifici per contenere la diffusione del coronavirus, non possiamo vanificarli per cedere alla retorica dell’accoglienza”. Lo dichiara Carolina Varchi deputato nazionale di Fratelli d’Italia.