Alfano: “La Sicilia è al limite, non può più reggere il peso dei migranti in arrivo”

0
24

 

 

 

 

 

 

 

 

La Sicilia non può sopportare da sola il peso dell’emergenza immigrazione. Il ministro dell’Interno Angelino Alfano questa mattina è intervenuto sul tema che ormai da mesi è al centro del dibattito. Pressato anche da Lega e Fratelli d’Italia, che sulla questione incalzano quotidianamente il governo, Alfano ha definito “inaccettabile” il fatto “che una regione come Sicilia abbia da sola il 20 per cento dell’accoglienza. La scorsa settimana – ha riferito – rivedendo i sindaci e le regioni mi sono reso conto che questa redistribuzione fa fatta e le resistenze vanno superate”.

Oltre all’accoglienza, per il titolare del Viminale, va stroncato il traffico di esseri umani nel Mediterraneo. “Servono azioni mirate in Libia” per neutralizzare le basi di partenza e “affondare i barconi vuoti per evitare che possano essere riusati” dalle organizzazioni criminali che lucrano sulla disperazione dei migranti” – ha detto il ministro dell’Interno. “I trafficanti di esseri umani  sono criminali e assassini che dobbiamo contrastare con tutti i mezzi. L’idea è di non farli riusare le barche che hanno utilizzato per il trasporto dei migranti”.

Alfano ha manifestato cauto ottimismo sulla “europeizzazione” del problema immigrazione. Si va verso questa condivisione della questione immigrazione? “Prima vediamo se prendono quote dei migranti”, ha risposto il ministro con riferimento al tema della redistribuzione dell’accoglienza tra i Paesi dell’Unione europea. “Oggi abbiamo la questione della equa distribuzione dei richiedenti asilo anche in Italia. “Si deve all’ Italia se la questione Libia è diventata priorità mondiale. Dobbiamo ottenere – ha proseguito – che ci sia un pronunciamento dell’Onu e che si arrivi a interventi mirati per la stabilizzazione. Se non c’è stabilizzazione della Libia non si risolve il problema delle partenze”.