Alla Regione arrivano le controproposte delle banche per la chiusura dei derivati

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def della regione

E’ entrato nella fase calda il negoziato tra il governo Musumeci e le cinque banche con le quali si sta trattando la chiusura anticipata dei derivati. Al dipartimento Economia della Regione sono arrivate le controproposte dei gruppi bancari, incontrati, nei giorni scorsi, singolarmente dal vice presidente e assessore Gaetano Armao che ha sottoposto a ognuno il piano per la cessazione dei contratti in via transattiva.

Dal negoziato il governo punta a risparmiare 150 milioni a fronte dei 310,9 milioni di euro di valore nozionale dei derivati. Spetta ora al governo accettare o meno le controproposte delle banche, mantenute al momento riservate.

Nel caso di una fumata nera, il governo potrebbe utilizzare i 150 milioni, liberati dall’intesa col Mef e la Cassa depositi e prestiti che ha acconsentito ad allungare i mutui ai quali sono agganciati i derivati, per investimenti e per la progettazione dei fondi comunitari. I cinque gruppi bancari sono Nomura, Merril Lynch, Bnl-Paribas, Deutsche Bank e Unicredit. (ANSA)