Ambiente: da Palermo la campagna contro l’abbandono dei mozziconi di sigaretta

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Maialini in materiale biodegradabile in cui spegnere e conservare i mozziconi delle sigarette, sei postazioni “anticicche” negli stabilimenti balneari “L’Ombelico del Mondo”, “Mondello Palace”, “Sporting Club”, “Bassa Marea”, “Sirenetta” e “Valdesi”, cartoline con la foto del golfo di Mondello, installazioni luminose con la scritta “Una parte di te sa già come fare”, che invitano i fumatori distratti a cambiare gesto. Ha preso il via oggi a Mondello, la spiaggia più nota di Palermo, la campagna di sensibilizzazione #CambiaGesto, ideata da PhilipMorris Italia, in partnership con Erica (Educazione, ricerca, informazione, comunicazione, ambientale), società cooperativa leader nella comunicazione e progettazione ambientale in Italia, e con PUSH, laboratorio nato a Palermo per l’innovazione sociale e la sostenibilità in ambito urbano, e con il patrocinio del Comune di Palermo.

L’iniziativa è stata presentata, in mattinata, al Mondello Palace, alla presenza, tra gli altri, di Gianluca Bellavista, direttore relazioni esterne di Philip Morris Italia, del vice sindaco di Palermo Fabio Giambrone. Si tratta di un progetto sperimentale, che punta a sensibilizzare al rispetto dell’ambiente attraverso piccoli gesti quotidiani, che andrà avanti fino al 31 agosto.

Nel lungomare di Mondello e nei lidi coinvolti, il corretto smaltimento dei mozziconi sarà possibile grazie alla distribuzione di oltre 8.000 posacenere tascabili in materiale riciclabile. Sul lungomare verranno inoltre posizionati 10 grandi raccoglitori in cui il pubblico sarà invitato a gettare i mozziconi raccolti.

“L’abbandono dei mozziconi è purtroppo un problema diffuso che necessita di una soluzione concreta ed efficace, con un impegno da parte di tutti gli attori sociali coinvolti”, ha detto Gianluca Bellavista, direttore relazioni esterne di Philip Morris Italia, presentando la campagna di sensibilizzazione #CAMBIAGESTO, progetto pilota.

“Abbiamo scelto di lavorare sulla sensibilizzazione, partendo simbolicamente da Mondello in rappresentanza delle localita’ balneari italiane – ha aggiunto Bellavista – Ringrazio l’amministrazione comunale di Palermo per la collaborazione e i suoi cittadini che hanno mostrato un grande entusiasmo per questa iniziativa e partecipazione a tutti i livelli”. La campagna di sensibilizzazione all’ambiente, per incentivare i fumatori ad evitare di abbandonare i mozziconi per terra, punta a stimolare a un comportamento responsabile del consumatore e per far si’ che, al pari degli altri rifiuti, si inizi a pensare al mozzicone come qualcosa da gettare nell’apposito cestino dei rifiuti e non da disperdere nell’ambiente. “Desideriamo agire sul comportamento – ha concluso Bellavista, facendo appello alla parte migliore di ognuno di noi, alla nostra coscienza individuale”. Il ‘concept’ della campagna, ideato dall’agenzia H+, fa leva proprio sul senso di responsabilita’ individuale.

“Vogliamo ringraziare Philip Morris per aver scelto Palermo per lanciare #cambiagesto, campagna che abbiamo patrocinato con convinzione perché sentiamo che sia di tutta la città e che ha un obiettivo importante come quello di far mutare la cattiva abitudine di disperdere per terra i mozziconi di sigaretta”, ha detto il vice sindaco di Palermo, Fabio Giambrone. “Non soltanto bisogna cambiare gesto, ma in tantissimi casi bisognerebbe cambiare la testa – ha aggiunto Giambrone – bisogna far comprendere che un gesto sbagliato provoca effetti che vanno contestati. L’amministrazione comunale sta mettendo in campo tutte le energie per modificare tutti quei comportamenti sbagliati che danneggiano la città e il nostro ambiente”.

“Grazie alla partnership tecnica con E.R.I.C.A. – ha spiegato Giuseppe Totaro, project manager – sara’ possibile monitorare l’andamento della campagna, sia sul piano tecnico, individuando la quantita’ di mozziconi che verranno recuperati e quindi non abbandonati in spiaggia, sia monitorando la percezione della campagna da parte dei fumatori in spiaggia, che in agosto saranno intervistati con appositi questionari”.

“Se vogliamo salvare il nostro futuro serve un radicale cambiamento dei nostri modelli di consumo, dei nostri stili di vita e, in piccolo, di tutte le nostre cattive abitudini. Dobbiamo riuscire a costruire stimoli, motivazioni e opportunita’ per rivedere i nostri comportamenti con occhi nuovi e quindi migliorarli”, ha sottolineato Salvatore Di Dio, presidente di PUSH.