Ambiente: a Mozia mega installazione di 5mln di tappi per chiedere aiuto

0
53
A partire da sabato prossimo, e per circa tre mesi sino all’8 gennaio 2017, i passeggeri degli aerei che sorvoleranno la Sicilia nord occidentale potranno osservare, soprattutto di notte, uno spettacolo davvero inusuale: una gigantesca richiesta d’aiuto luminosa, un’imponente installazione costituita da 5 milioni di tappi di plastica riciclati che formano la parola “Help” su una superficie di 1.500 metri quadrati a Mozia, sull’isola di San Pantaleo, nello Stagnone di fronte a Marsala, nel trapanese. Help, “L’Età della plastica” è l’ultima provocazione dell’artista Maria Cristina Finucci.
“Un’installazione – spiega l’artista – creata per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’inquinamento causato dai rifiuti di plastica nei mari e negli oceani”. Quella di Mozia e’ l’ultima delle tappe del progetto Wasteland, lo stato costituito da rifiuti, (riconosciuto nel 2013 dall’Unesco su richiesta dell’artista, con tanto di bandiera, costituzione e ambasciate): una nazione ideale ma concreta costituita dalle 5 isole formate dalla plastica dispersa negli oceani la cui superficie totale e’ 16 milioni di km2. Si tratta di un progetto artistico molto complesso le cui tappe piu’ importanti sono state la Biennale Arte di Venezia, il Maxxi di Roma, il Cop 21 a Parigi, la Fondazione Bracco per Expo 2015 e molto altro. Il progetto artistico di Maria Cristina Finucci a Mozia e’ promosso e realizzato dalla Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo in collaborazione con la Fondazione Whitaker. (ITALPRESS).