Ambiente: progetti pronti efficienza energetica impianti sportivi Petralia Sottana

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Pronti i progetti esecutivi per l’efficientamento energetico degli impianti sportivi di Petralia Sottana (Pa), nelle Madonie. L’intervento, ad opera dell’Unione Madonie, interessa le strutture di contrada Sant’Elia, alle porte del paese e vicino all’ospedale Madonna dell’Alto. L’investimento previsto ammonta a un milione e mezzo di euro e tutta la documentazione è già stata inviata al Dipartimento regionale Energia. A darne notizia sono il presidente Pietro Macaluso e l’assessore all’energia dell’Unione Michele Panzarella.

“L’efficientamento energetico delle strutture pubbliche – affermano Macaluso e Panzarella – è uno degli obiettivi primari che l’Unione Madonie vuole raggiungere, perché diminuendo gli sprechi energetici in favore di un utilizzo migliore dell’energia ci sarà un risparmio economico per i comuni e una maggiore attenzione verso l’ambiente. Gli interventi previsti, infatti, sono tutti volti ad ottenere il massimo risultato con il minimo consumo di energia possibile sfruttando le risorse a disposizione in maniera più razionale e intelligente”.

Il progetto prevede l’ammodernamento di 31 corpi illuminanti nelle aree esterne del complesso sportivo che saranno dotati di sistemi automatici di regolazione intelligente e diventeranno piattaforme di servizi digitali che erogheranno anche servizi integrati quali la videosorveglianza ed il Wi-Fi.

Altro intervento riguarda l’efficientamento energetico dei campi da tennis e della piscina coperta che compongono il complesso sportivo. In questo caso, sarà realizzato un campo solare termico con potenza di picco di circa 360 kWt in grado di coprire interamente i fabbisogni termici delle due strutture. L’impianto (Linea di Intervento 4.1.1. del Po Fesr) prevede un investimento di 950mila euro e sarà realizzato con collettori che saranno fissati in modo da consentire l’installazione dei ricevitori nell’area di parcheggio di pertinenza del complesso senza alterarne la funzione. Il sistema a biomassa prevede una spesa di 600mila euro (Linea di Intervento 4.5.2 del Po Fesr) e garantirà il riscaldamento invernale degli impianti sportivi