Ambiente: su Youtube tutti pazzi per i video di mare e di pesca di Dario Lopes

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Una passione infinita per il mare. Un amore incondizionato che ha manifestato fin dalla più tenera età seguendo con entusiasmo, meraviglia e stupore suo padre ed i suoi zii, pionieri della pesca subacquea eoliana, durante le loro battute nelle allora ricchissime acque delle Eolie.

Diploma al liceo classico di Milazzo, Dario Lopes, 57 anni, nato a Messina, primo della sua famiglia di origine eoliana a nascere sulla terraferma, “cosa della quale non sono mai stato totalmente contento”, dieci anni fa per gioco ha montato una videocamera sul suo fucile subacqueo ed ha iniziato a riprendere le sue battute di pesca, pubblicando i video su Youtube col nickname “darioeolie” per condividerli con gli amici e, soprattutto, per poterli rivedere quando la vecchiaia gli avrebbe impedito di pescare.

A oggi su Youtube ci sono oltre 800 suoi video, il suo canale conta circa 31.500 iscritti, più di 22.250.000 visualizzazioni ed è il canale tematico dedicato alla pesca subacquea più visto al mondo.

“Nei miei video – spiega Dario Lopes – più che la preda ho sempre messo in evidenza il valore della tecnica di pesca, l’amore per l’ambiente marino e il rispetto per le sue creature e per questo mio modo di vedere la pesca subacquea ho scoperto di essere seguito e ammirato da molti giovani appassionati ai quali sono felice di trasmettere un messaggio positivo”.

Dario nutre da sempre la passione per la pesca ma parallelamente con gli anni ha sviluppato quella per la fotografia subacquea anche a livello agonistico, vincendo tre campionati italiani a squadre di caccia fotografica subacquea, un paio di campionati regionali di fotografia estemporanea e svariati trofei e gare.

A 18 anni Dario Lopes come ogni anno si trasferisce nella casa di famiglia a Filicudi per passare la stagione estiva ma, folgorato dalla bellezza dell’isola e del suo mare, torna sulla terraferma solo 5 anni dopo, il tempo che avrebbe dovuto dedicare a laurearsi lo ha passato facendo un personale e privato corso di studi pratici sull’ambiente marino direttamente sott’acqua. Inizia a collaborare come fotografo con un’agenzia di foto naturalistiche e le sue immagini sono pubblicate sui più importanti giornali italiani e su diverse enciclopedie, inoltre scrive per qualche anno per riviste di pesca ed ambiente marino. Qualche anno dopo fonda e ne diviene il presidente una società che si occupa di ricerche archeologiche subacquee, altra sua grande passione, con la quale conduce indagini e recuperi in molte zone della Sicilia.

In seguito ha lavorato nel campo dell’acquacoltura offshore fin quando non ha deciso di mollare tutto e di godersi il mare al 100%, senza doverlo guardare attraverso la lente deformante del lavoro.

A Dario Lopes è andato il Premio Ussi Estate, organizzato alla Canottieri Palermo dal gruppo di specializzazione dei giornalisti sportivi dell’Associazione siciliana della Stampa.