Amministrative, Fabrizio Ferrandelli: “Non pago conti a chi mi sostiene”

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Qualcuno ha detto che nel mio progetto ci sono persone di centrodestra, di centrosinistra e qualche ex grillino. E qualcuno mi ha chiesto ma quale sara’ il conto che mi presentano? Ho sempre detto che avrei scritto un programma e questa lista della spesa che ho presentato oggi è quello di cui intendo parlare. Su questo intendo misurarmi: cioè le cose da fare”.

Lo ha detto Fabrizio Ferrandelli, candidato a sindaco alle amministrative di primavera a a Palermo, dal palco di un cinema della città gremito di sostenitori che ha riunito per presentare il programma per le comunali. “Pensate che a uno che ha rinunciato all’indennità e ai vitalizi possa essere presentato il conto?”, ha detto rivolgendo l’interrogativo al pubblico l’ex deputato regionale del Pd dimessosi dall’Ars in rotta con le politiche del governo regionale di Rosario Crocetta nel luglio del 2015, tra gli applausi della folla.

Poi ha continuato rivendicando che: “Mentre troppe cicale cantano cose che non hanno fatto e inciampano, contano i fatti, noi siamo questa città è conta la credibilità di uomini e donne che fanno le formiche, che hanno vinto le proprie “puzze” per stare insieme”. “Diciamoci una cosa chiara: io non sono impegnato per dividere ma per costruire e umanizzare la politica”. Poi con una citazione ha detto: “c’è chi criticherà e chi capirà. Bisognerebbe smettere di disturbare quello che qualcuno sta facendo solo perché non sei in grado di farlo”.

E prima di chiudere la kermesse sullo sfondo è stata riprodotta una foto del 1985 che ritraeva Ferrandelli da bambino mentre suonava la batteria. “Fin da bambino – ha detto – sono stato un casinista. Questa foto è del 1985, allora io ero un bambino e Orlando stava facendo il sindaco per la prima volta”.

Nella sala non c’erano i big dei partiti Forza Italia e Cantiere popolare che hanno annunciato di sostenerne il progetto civico di Ferrandelli nella corsa a sindaco a Palermo. C’era invece la commissaria cittadina dell’Udc, Ester Bonafede, che della giunta di Rosario Crocetta è stata pure assessore, c’era anche Marianna Caronia, assessore al comune quando Cammarata era sindaco, mentre Ferrandelli era consigliere comunale di Idv e stava all’opposizione. In sala anche qualche sindacalista e qualche rappresentante delle associazioni di categoria come Filippo Parrino, storico esponente della Lega delle cooperative.