I fatti di Torino, giornalista palermitana travolta dalla folla: “Temevo di morire”

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FOTO IPP/Massimo Rana Torino 03-06-2017 Calcio Champions League 2017 maxi schermo in piazza san carlo nella foto panico e fuggi fuggi con alcuni contusi e feriti tra i tifosi della Juve Italy Photo Press - World Copyright

“Mi hanno corso addosso. Mi sentivo soffocare dai passi che sentivo sulla schiena, soffocare dal terrore del torace schiacciato. Ho subito portato le mani a coprire viso e testa. Ero rannicchiata di fianco e sentivo i vetri rompersi tra un piede e l’altro che mi sorpassava le spalle e la testa. Urla, pianti e sirene. Ho temuto di morire”. A parlare è Myriam Giacalone, giornalista palermitana, che affida a un lungo post su Facebook il racconto di una notte di orrore.

Sabato sera c’era anche lei a piazza San Carlo a Torino insieme ad alcuni amici e colleghi, tifosi della Juve. Per assistere alla finale di Champions League Juventus-Real Madrid erano arrivati nella città piemontese per “sentirci uniti nello sport e nella fede calcistica, speravamo in una festa. Non è stata una festa. È stato uno dei momenti peggiori della mia vita” dice, ricordando quei momenti durante i quali “non so quanti miei ‘fratelli juventini’ mi siano passati sopra la schiena. Mi hanno calpestata dopo avermi travolta, mentre una mandria nel panico fuggiva da piazza San Carlo”.

“Quando siamo arrivati in piazza – ricorda – sono rimasta sorpresa da tutta quella gente, dall’enorme quantità di bottiglie di birra che i ragazzi tiravano fuori dagli zaini, da qualche ubriaco che vagolava tra la folla cantando qualche coro. Troppa gente oltre quelle due transenne. E quando le abbiamo superate nessuno ci ha controllato borse o zaini”.