Anniversario Dalla Chiesa, presidente della Repubblica depone corona sul luogo dell’agguato. Video

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Trentacinque anni fa la mafia uccideva a Palermo il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. Alle 9,30, nel luogo dell’agguato, in via Isidoro Carini, si è tenuta una cerimonia alla quale ha preso parte anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Le iniziative continueranno tutta la giornata con la Festa dell’Onestà che si terrà sul Cassaro. Alle 17,30 sarà intitolata a Dalla Chiesa la raccolta bibliografica sulla criminalità organizzata della Biblioteca centrale della Regione Siciliana. Alle 19, nel piano della Cattedrale, sarà presentato il libro “Carlo Alberto Dalla Chiesa – Un papà con gli alamari”, scritto dai figli del prefetto Simona, Rita e Nando.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha deposto una corona di alloro sotto la lapide che ricorda l’eccidio. In via Isidoro Carini ci sono anche i figli del prefetto, Nando, Rita e Simona Dalla Chiesa, il ministro dell’interno Marco Minniti, il presidente del Senato Piero Grasso, il comandante generale dell’ Arma dei Carabinieri, Tullio Del Sette, il prefetto di Palermo, Antonella De Miro, il questore Renato Cortese, il sindaco Leoluca Orlando e il presidente della regione Sicilia Rosario Crocetta, il presidente dell’assemblea regionale siciliana Rosario Ardizzone.

Mattarella ha salutato i familiari del generale, i vertici istituzionali militari e delle forze dell’ordine e dopo la deposizione della corona di alloro sotto la lapide si è fermato in raccoglimento. Il capo dello Stato si è poi recato nella chiesa San Giacomo dei Militari nella caserma dei carabinieri del comando regionale intitolata a Dalla Chiesa dove è stata celebrata una messa in suffragio.

Un gruppo di familiari di vittime della mafia e esponenti di associazioni antimafia, tra cui la madre di Claudio Domino, Graziella, e il presidente del centro Impastato, Umberto Santino, sono stati tenuti dietro una transenna a distanza dalla cerimonia per il 35mo anniversario dell’uccisione del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, aPalermo. Le persone si sono lamentate per il trattamento.

Placido Rizzotto, nipote del sindacalista corleonese Placido Rizzotto ucciso dalla mafia, ha parlato ”di passerella e manifestazione squallida”. Il rigoroso cerimoniale era stato organizzato per la partecipazione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha salutato i rappresentanti istituzionali e i parenti di Dalla Chiesa e dell’agente Domenico Russo e ha deposto una corona di alloro sotto la lapide di via Isidoro Carini. Il gruppo di familiari e associazioni aveva uno striscione con scritto ”Noi gli uomini e le donne dei Dalla Chiesa”. Dopo la cerimonia ufficiale il gruppo si e’ posizionato davanti la lapide per un minuto di silenzio. Anche i giornalisti e i cameraman sono stati sistemati in un’area transennata.