Armi e droga al Cep e a Borgo Nuovo, sei persone arrestate dai carabinieri

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Armi e droga al Cep e a Borgo Nuovo. Blitz dei carabinieri della Compagnia San Lorenzo, che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale su richiesta della locale Procura, nei confronti di sette persone accusate a vario titolo di detenzione e porto abusivo di armi da fuoco, ricettazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’indagine, svolta tra marzo e giugno del 2020, nel pieno della crisi pandemica, è stata focalizzata sulla scoperta dell’esistenza e dell’operatività di un deposito di armi e munizioni nelle adiacenze di una villetta nei pressi di Fondo Gallo, nel quartiere Cep/Borgo Nuovo: villetta che veniva infatti utilizzata dai proprietari, marito, moglie e due dei loro tre figli, come sito di stoccaggio dove occultare armi comuni da sparo e clandestine, che poi venivano cedute ad altri.

In carcere sono finiti  Alessandro Bologna, 54 anni; i figli Enrico e Salvatore Samuel di 28 e 19 anni; la moglie Maria Antonia Taormina, 53 anni; Alessandro Cannarozzo, 32 anni e Domenico Caruso, 28 anni, e Giuseppe Fasullo di 53.

Durante l’operazione i carabinieri hanno recuperato 5 armi di diversa foggia e calibro, tra cui un fucile semiautomatico Beretta CX4 “Storm”, una pistola clandestina e una oggetto di furto, tutte pienamente efficienti e pronte all’uso, oltre a un cospicuo numero di munizioni.

Sequestrata inoltre un’intera piantagione di marijuana, coltivata mediante allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica, impiantata dentro un vero e proprio bunker ricavato nelle adiacenze di una porcilaia di pertinenza della villa.

Trovato inoltre, con la collaborazione dei carabinieri forestali, un macello abusivo dove venivano illegalmente abbattuti e lavorati numerosi suini, con il successivo sequestro di più di un quintale di carne posta all’interno di una cella frigorifera, già destinata al consumo umano.