Ars, ok al bilancio interno. Governo battuto tre volte in aula

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Tre ko nel giro di poche ore: il governo Crocetta va sotto per tre volte a Sala d’Ercole, dove oggi ha preso il via la discussione su bilancio e finanziaria.

Nel dettaglio l’ Assemblea boccia sia la norma sui 400 mila euro per il fondo sulla comunicazione istituzionale della Presidenza della Regione che quella per i 214 mila euro destinati al noleggio e al leasing delle auto blu (che invece saranno “girati” alle borse di studio sulla criminalità organizzata). 

Sforbiciata anche per i consulenti e gli esperti del presidente Crocetta: a voto segreto passa infatti un emendamento del Mpa che taglia di 100 mila euro le risorse previste in origine (che ammontavano a 250 mila euro)

Il bilancio interno dell’Ars per il 2015 viene approvato a pomeriggio inoltrato: la spesa corrente è complessivamente pari a 151 milioni di euro, l’1,5% in meno dell’anno scorso, mentre la spesa totale si attesta a 158 milioni. Ammonta a 2,86 milioni di euro invece il taglio alla spesa. Il capitolo maggiormente penalizzato è quello degli stessi dipendenti regionali, per i quali la spesa si alleggerisce di 7 milioni in meno (incidono, in questo caso, il pensionamento di alcuni dipendenti e il tetto agli stipendi introdotto dal Consiglio di presidenza). Mezzo milione in meno si prevede invece di spendere per la manutenzione straordinaria degli immobili e per i nuovi impianti. 

Aumenta invece di circa 8 milioni la spesa per le pensioni dei dipendenti regionali, mentre gli altri incrementi di spesa sono estremamente limitati (tra questi, 150 mila euro in più per la Presidenza).  

Con il via libera al bilancio interno si è chiude la prima tappa di una maratona che impegnerà i deputati dell’Ars fino a giovedì: per approvare bilancio e finanziaria c’è tempo, infatti, fino al 30 aprile, quando scadrà l’esercizio provvisorio. Il presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone ha rinviato la seduta alle 15 di domani, convocando però subito dopo i capigruppo.