Ars: saranno reintrodotti i tetti agli stipendi, prossima seduta mercoledì 21 su rifiuti e Antimafia

Da giovedì 22 febbraio al 4 marzo, data delle elezioni per il rinnovo di Camera e Senato, l'Aula dell'Ars non si riunirà. Lo ha annunciato a Sala d'Ercole il presidente Gianfranco Miccichè

0
52
guerra tra udc e fdi

Salvo colpi di scena dell’ultim’ora, l’Assemblea siciliana si appresta a reintrodurre i tetti agli stipendi del personale dell’Assemblea siciliana. La maggioranza dei sindacati, secondo quanto apprende l’ANSA da più fonti, è a favore della bozza di accordo approvata dal Consiglio di presidenza dell’Ars, a eccezione dei tre deputati che rappresentano il Movimento 5 Stelle. La firma è prevista mercoledì alle 11.

Le sette sigle sindacali hanno sottoposto la bozza ai propri iscritti nel corso di apposite assemblea, l’indicazione è che la maggioranza ha condiviso la proposta presentata da Giorgio Assenza, il deputato-questore incaricato della trattativa dal Consiglio. I tetti sono gli stessi di quelli contenuti nell’accordo che era scaduto il 31 dicembre scorso: 240 mila euro lordi per i dirigenti, 204 mila euro per gli stenografi, 193 mila euro per i segretari, 148 mila euro per i coadiutori, 133.200 euro per i tecnici e 122.500 euro per gli assistenti parlamentari. A differenze del precedente accordo, l’attuale proposta tiene fuori dal computo dei tetti le indennità di funzione e le voci straordinarie, come notturni e festivi.

Prossima seduta mercoledì 21 poi lo stop per la campagna elettorale

Da giovedì 22 febbraio al 4 marzo, data delle elezioni per il rinnovo di Camera e Senato, l’Aula dell’Ars non si riunirà. Lo ha annunciato a Sala d’Ercole il presidente Gianfranco Miccichè, che ha convocato la prossima seduta per mercoledi 21. Le sedute saranno poi sospese per dare la possibilità ai partiti di impegnarsi nella campagna elettorale per le Politiche.

Nella seduta del 21 febbraio il presidente della Regione Nello Musumeci riferirà circa l’emergenza rifiuti e sulla crisi idrica a Palermo, anche alla luce dell’incontro che terrà mercoledì con il ministro per la Coesione territoriale Claudio De Vincenti.

Musumeci avrebbe dovuto riferire nel pomeriggio, ma il governatore ha chiesto all’Ars un rinvio. L’Ars ha incardinato il ddl che prevede l’istituzione della Commissione Antimafia, approvato la scorsa settimana in Commissione Affari istituzionali.

Il termine per gli emendamenti è fissato per mercoledì alle 12, mentre il relatore Claudio Fava ne illustrerà i contenuti nella seduta pomeridiana delle 16. Previsto anche il voto finale. Tra le altre cose il ddl prevede la riduzione del numero dei componenti da quindici a tredici e dei vicepresidenti che da tre passano a due. (AGI)