Assegnate a due palermitani le due borse di studio messe in palio da Istud

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Assegnate le due borse di studio messe in palio da Istud. Due giovani palermitani si sono aggiudicati le borse di studio, del valore complessivo di 20 mila euro, messe in palio da Istud, e potranno dunque partecipare ai master che avranno luogo a Baveno, sul lago Maggiore, a partire dal prossimo mese di novembre.

A seguire il master in Marketing Management sarà Riccardo Pansarella, 21enne, che nei prossimi giorni verrà proclamato dottore in Economia e Finanza; mentre per il master in Food & Beverage ha primeggiato nelle selezioni Riccardo Dispinseri, 22 anni che tre mesi fa a Catania si è laureato in Scienze e Tecnologie Alimentari.

I due ragazzi sono stati scelti dai docenti di Istud, la prima business school indipendente italiana che, nel corso dei colloqui, partendo dai curricula, hanno valutato: il voto di laurea, la conoscenza della lingua inglese, la motivazione, le esperienze all’estero e la giovane età.

Il Master in Marketing Management prevede 6 mesi di formazione in aula full-time + da 3 a 6 mesi di inserimento in azienda, mentre il Master in Food & Beverage Management è composto da 4 mesi di formazione in aula + 6 mesi di inserimento in azienda.

Durante l’intensa giornata di lavori svoltasi a Palermo presso San Lorenzo Mercato, filo conduttore il cibo in tutte le sue declinazioni, si è svolta una business case competition, che ha visto vittorioso il team formato da Mario Gambino e Marta Pitti, entrambi 21enni e laureandi in Economia e Amministrazione Aziendale e da Riccardo Pitti, 19 anni, fresco di diploma all’istituto Nautico. Il gruppo così compostoha elaborato un progetto chiamato “Merenda siciliana”, proponendo la creazione di un cofanetto in alluminio decorato con disegni tipici della Sicilia, contenente un coltellino, formaggio, vino e marmellata del territorio, da vendere in particolare ai turisti.

La maratona palermitana di Istud si era aperta con le relazioni di alcuni esperti nel settore agroalimentare. Marella Caramazza, direttore generale della fondazione Istud, con sedi a Baveno e Milano, ha moderato il dibattito al quale hanno partecipato Giuseppe Barbera, docente di scienze agrarie alimentari e forestali dell’Università di Palermo, Paolo Inglese, coordinatore del corso di studi in scienze tecnologiche e agroalimentari dell’Università di Palermo, e Laura Giusto, docente di marketing Faculty Fondazione Istud.

L’istituzione è attiva dal 1970 e, nel corso degli anni, oltre 60.000 dirigenti e quadri hanno frequentato i suoi programmi, e più di 2.800 laureati si sono formati con i suoi master.