Ballottaggio a Siracusa, Granata va con Italia e rompe con Musumeci

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ballottaggio a siracusa

Il ballottaggio a Siracusa tra Paolo Ezechia Reale e Francesco Italia agita le acque tra i musumeciani di #Diventeràbellissima.  La scelta di Fabio Granata di sostenere il candidato del centrosinistra, Italia, ha fatto esplodere la polemica.

Il candidato di #Db al primo turno era arrivato penultimo poco sopra il 5 per cento, mentre gli attuali competitor al ballottaggio hanno raggiunto quota 37 per cento (Reale) e 19,55 per cento (Italia). Di conseguenza si è aperta la caccia al sostegno per l’elezione decisiva del 24 giugno.

Fabio Granata ha spiazzato tutti ed ha dichiarato che domenica prossima voterà Italia. Una scelta che ha acceso i toni e fatto infuriare Nello Musumeci  che ha bollato la scelta di Granata come una iniziativa privata non condivisa dal movimento. L’ex finiano, dal canto suo, non le ha mandate a dire ed ha accusato Musumeci di averlo lasciato solo, di non aver fatto campagna elettorale per lui e di essere “ostaggio” di Gianfranco Miccichè.

Probabile a questo punto un divorzio politico tra Musumeci e Granata. Pur senza apparentamenti, Italia, oltre a quello di Granata, ha ottenuto il sostegno del Pd e del candidato civico di sinistra Giovanni Randazzo, promettendo, così come all’ex finiano, assessorati in caso di vittoria al secondo turno.

Reale, che è stato assessore in una delle giunte dell’ex governatore Rosario Crocetta, comunque può contare sul sostegno dell’ex ministro Stefania Prestigiacomo e dell’ex deputato regionale Enzo Vinciullo.

Decisivi nel ballottaggio a Siracusa saranno probabilmente i voti del popolo grillino: al primo turno il M5s ha raccolto quasi nove mila preferenze. Nessun accordo ufficiale come da modello M5s, che nel centro aretuseo è rappresentato dal deputato regionale Stefano Zito.