Beni confiscati, per la Saguto chiesta sospensione da funzioni e da stipendio

0
37

Sospensione dalle funzioni e dallo stipendio. Questa la misura cautelare disciplinare che il pg della Cassazione e il ministro della Giustizia hanno chiesto al Csm per Silvana Saguto, l’ex presidente della Sezione Misure di prevenzione del tribunale di Palermo, coinvolta nell’inchiesta della procura di Caltanissetta. La decisione su tale istanza sara’ presa dalla sezione disciplinare del Csm in una camera di consiglio fissata per venerdi’ mattina.

 

Si tratta di una misura cautelare, cioe’ da decidere in via d’urgenza, che il ministro della Giustizia ed il pg della Cassazione hanno sollecitato nell’ambito dell’azione disciplinare che hanno promosso entrambi nei confronti del magistrato di Palermo. Quasi certamente a seguito di questa iniziativa disciplinare, la prima commissione del Csm sospendera’ nei confronti di Saguto la procedura di trasferimento di ufficio per incompatibilita’ ambientale, che e’ stata avviata per alcune vicende emerse nell’ambito dell’indagine di Caltanissetta.