Beni culturali, ritardi nei pagamenti al personale: disagi in vista per i musei siciliani

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“Nuovo stop al lavoro del personale dei beni culturali nei festivi a partire dal 2 giugno in Sicilia. sindacati Cobas-Codir, Sadirs, Siad e Ugl-Fna, “che rappresentano la maggioranza dei lavoratori” e che “si sono infatti opposti a nuove deroghe al contratto che avrebbero consentito ai custodi di lavorare oltre il limite di un terzo dei festivi fissato proprio nel contratto”.

“Il motivo del rifiuto è legato ai ritardi ormai cronici nei pagamenti: dal 2016 attendono indennità di turnazione, tutela e vigilanza per un totale che varia da 3mila a 4mila euro ciascuno e che, secondo quanto detto dal dirigente generale, non potranno essere pagati prima di tre mesi – si legge in una nota -Per garantire le turnazioni, vista la carenza di personale, nel tempi si è reso necessario superare il limite contrattuale di un terzo dei festivi. Serve però un accordo coi sindacati che non è stato siglato proprio a causa di questi ritardi”.

“La ragioneria del dipartimento dei Beni culturali – spiegano gli autonomi – ha di fatto rallentato tutti i pagamenti creando enormi ritardi anche per le imprese che forniscono beni e servizi”. In vista dunque altri disagi per tutti i siti culturali dell’Isola”. E’ la denuncia dei