Blitz “Montagna”: la Cassazione annulla due scarcerazioni

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La corte di Cassazione ha annullato con rinvio due scarcerazioni disposte dal tribunale del Riesame di Palermo nei confronti di altrettante persone coinvolte nel maxi blitz antimafia denominato “Montagna” contro le cosche dell’agrigentino. E’ il sesto annullamento deciso dalla suprema corte.

Ad essere revocate stavolta sono la scarcerazioni di Luigi Pullara e Giacomo Di Dio indagati per mafia ed estorsione. Le scorse settimane stessa sorte avevano avuto i provvedimenti emessi per Franco Dugo, Pietro Reina, Giovanni Gattuso e Raffaele La Rosa, accusati a vario titolo di associazione mafiosa e voto di scambio politico-mafioso. I giudici romani, dunque, hanno dato ragione alla Procura e al gip che aveva disposto gli arresti. I giudici della Libertà avevano annullato per difetto di motivazione ben 13 misure cautelari sostenendo che il giudice si fosse limitato a fare un copia e incolla della richiesta di arresto depositata dai pm Gery Ferrara, Claudio Camilleri e Alessia Sinatra.

Una decisione, quella del riesame, che aveva fatto tornare liberi mafiosi ed estortoti nonostante le accuse di molte vittime taglieggiate e che è stata bocciata dagli ermellini. Su 63 arresti, 13 sono stati annullati per difetto di motivazione, 6 per mancanza di esigenze cautelari e 7 per mancanza di gravi indizi. La Procura ha fatto ricorso in Cassazione contro 19 scarcerazioni.