Borsellino, post su Facebook al veleno di Nuti contro Orlando

0
154
Leoluca Orlando e Paolo Borsellino
Veleno in coda alle manifestazioni in ricordo di Paolo Borsellino e degli agenti della scorta. All’indomani della ricorrenza della strage di via D’Amelio, tra il deputato grillino Francesco Nuti e Leoluca Orlando volano gli stracci. Con il sindaco di Palermo che annuncia una querela per l’esponente dei cinquestelle.
Tutto nasce da un post che Nuti ha pubblicato sulla sua pagina Facebook. In calce ad una fotografia  che ritrae il primo cittadino gongolante  insieme a Salvatore Borsellino, al sindaco di Napoli De Magistris e al sindaco di Messina Accorinti,  il parlamentare grillino ha scritto un post al curaro dal titolo “un abbraccio scioccante”.
“L’immagine di Salvatore Borsellino che abbraccia Leoluca Cascio Orlando il 19 luglio, giorno della commemorazione della strage di via d’Amelio è veramente brutta e triste. La definirei scioccante. Un palermitano che non sia troppo giovane sa che Orlando non rappresenta per nulla una seria lotta alla mafia o una rottura della sistema di potere a Palermo. Il palermitano sa – ha proseguito Nuti nel post su Facebook – che in questi decenni molte partecipate (c.d. municipalizzate) piene di delinquenti sono state create da lui e che queste da anni ricattano la città con: o ci dai i soldi o mettiamo a ferro e fuoco la città. La mafia in questi decenni ha trovato nel Comune di Palermo un luogo nel quale fare i suoi sporchi interessi e questo non è avvenuto solo nel periodo Cammarata ma anche prima e dopo. Quando anni fa venne avviata l’idea del presidio in via D’Amelio lo si fece con un messaggio chiaro: non far avvicinare nessun politicante per fare la passerella. Io partecipai all’organizzazione il primo anno, – prosegue il grillino – ero un semplice cittadino che riteneva giustissimo l’obiettivo. Ma nelle successive edizioni si accettò prima Fini (perché a parole andava contro Berlusconi) poi Sonia Alfano, De Magistris, Ferrandelli e Orlando. Se così doveva essere, bastava dire ‘accettiamo solo politicanti di finta sinistra’. Sarebbe stato più corretto. Personaggi come quelli appena elencati secondo me non rappresentano una rottura con un sistema di potere che governa indegnamente da decenni questa città e questo Paese e non possono essere accolti e abbracciati come se nulla fosse”.
Il sindaco di Palermo ha affidato ad un secco comunicato la sua replica. “Ho già dato mandato ai legali del Comune di presentare querela contro Riccardo Nuti sperando che non si avvalga dell’immunità parlamentare” – ha dichiarato Orlando.