Cagliari, gommone sugli scogli: il dolore dei colleghi finanzieri di Nicola Sanna

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Cagliari: ancora increduli i colleghi di Nicola Sanna, 29 anni, cagliaritano uno dei due morti morti nell’incidente in mare avvenuto a Cagliari, era in servizio al Gruppo pronto impiego della Guardia di finanza di Palermo, in via Francesco Crispi. Con Sanna ha perso la vita anche il suo caro amico Giovanni Putzu, sommozzatore di 34 anni, sono rimaste ferite per fortuna in modo non grave la fidanzata di Sanna, Maria Bonfardeci, 27 anni, di Palermo, e Claudia Malica, di Cagliari, compagna di Putzu.

Tantissimi amici e colleghi hanno postato messaggi su Facebook: “Dal primo giorno che ti ho conosciuto ho capito che persona solare eri. Ci siamo divertiti tanto assieme. Eri un roccia, bastava uno sguardo per capirci. Sono senza parole…ciao Nicola, ti voglio ricordare così”. Sanna era uno sportivo, sono rimasti sconvolti dalla sua morte gli amici della palestra dove si allenava: “Muay Thai Palermo ti ricorderà sempre così. Il tuo sorriso ti distingueva. Ci mancherai, vorrei scrivere tanto ma non è il momento, ciao”. La fidanzata di Sanna, Maria Bonfardeci, rimasta ferita insieme a Claudia Malica, lavora al bar Giuffré, in via dei Nebrodi, a Palermo. I familiari hanno saputo da poco quanto è successo. La giovane non è in pericolo di vita. “Abbiamo saputo solo adesso della tragedia – racconta un amico di Maria -. I familiari sono stati avvisati da pochissimo. Non ci sono parole. Si volevano molto bene”.

La tragedia è avvenuta nella tarda serata di mercoledì a Cagliari dove il gommone si è schiantato intorno alle undici sugli scogli del molo frangiflutti del porticciolo dei pescatori di Sant’Elia. Le due coppie stavano navigando vicino al porticciolo quando, per cause in corso di accertamento da parte della Capitaneria, il gommone si è schiantato a forte velocità sul molo frangiflutti del porticciolo dei pescatori. Sono stati alcuni pescatori ad accorgersi della tragedia e ad accorrere sul posto allertando i soccorsi. Immediatamente sul posto sono state inviate unità della Guardia Costiera, dei carabinieri, sia a terra che via mare, la squadre navale dei vigili del fuoco con i sommozzatori e due unità a terra per illuminare la zona.

La dinamica e le cause della tragedia di Cagliari sono in fase di ricostruzione. A quanto pare i giovani avevano preso il gommone, di proprietà di un amico di Putzu, per seguire, dal mare, lo spettacolo di mercoledì sera all’arena Sant’Elia, Notre Dame de Paris. Terminato il musical sono tornati verso il porticciolo ed è avvenuto l’incidente. Subito è stato recuperato sugli scogli il corpo di uno dei due uomini deceduti nell’impatto e le due donne, che sono state portate dal 118 negli ospedali Brotzu e Marino di Cagliari. Successivamente i sommozzatori dei Vigili del fuoco hanno recuperato anche il corpo del secondo giovane. Gli inquirenti stanno ancora lavorando sul posto ed eseguendo rilievi per stabilire le cause dell’incidente. La Capitaneria di porto, che ha avviato le indagini, ha recuperato il gommone e lo ha posto sotto sequestro.

Sono due le inchieste aperte per la tragedia avvenuta nelle acque davanti a Sant’Elia a Cagliari: una di carattere amministrativo, come previsto dall’articolo 578 del Codice della navigazione, e avrà la finalità di accertare le cause dell’incidente dal punto di vista tecnico, in modo anche da migliorare le condizioni di sicurezza; l’altra è penale e servirà ad accertare eventuali responsabilità. Al lavoro ci sono i militari della Capitaneria di porto di Cagliari che nelle prossime ore dovrebbero anche sentire le due giovani ferite, e ora in ospedale, per ricostruire dettagliatamente l’incidente.