Cagliari-Palermo ai sardi dopo i calci di rigore, ma i rosa convincono

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Cagliari-Palermo finisce 5 a 3 dopo i calci di rigore, ma per i rosanero sono arrivate indicazioni positive. Il derby di Tim Cup tra i due capoluoghi isolani si è giocato a Torino per l’indisponibilità del Sant’Elia, ma i sardi hanno faticato non poco per contenere un Palermo coriaceo.

Alla fine la vittoria per i rossoblu è arrivata soltanto ai calci di rigore. Due i penalty falliti dai rosanero Jajalo e Alesaami, che hanno consentito al Cagliari di proseguire nel suo cammino in Coppa. La partita, comunque, è stata molto equilibrata, con i padroni di casa in avanti per quasi un’ora con occasioni su piedi e testa di Farias e Faragò. Il Palermo si difendeva con ordine e provava a pungere in avanti, ma la scarsa vena di Trajikovski e l’inconsistenza del polacco Muravski. Il gol cagliaritano arriva nei secondi di recupero del primo tempo. Verticalizzazione di Cigarini, bello l’assist di Barella, preciso il destro del brasiliano ex rosanero Joao Pedro che va a piazzare la palla sul secondo palo.

Nella ripresa, dopo che Faragò fallisce il colpo del ko, entra in scena il Palermo. Bruno Tedino è bravo a leggere la partita e cambiare Trajikovski per La Gumina e Murawski per Gnaorè. La squadra rosanero acquista peso e personalità in avanti, il Cagliari rincula e soffre.

Da un errore di Faragò nasce invece il pari del Palermo al 21′: bravissimo Aleesami a rubare palla al rossoblù e a servire un ottimo La Gumina, appena entrato, pronto al tocco decisivo sottoporta. I rosanero si fanno più coraggiosi e la sfida resta in bilico fino al novantesimo.

Con il risultato che non si sblocca nemmeno nei  tempi  supplementari, si va ai rigori. La lotteria dei tiri dagli undici metri si mette subito dalla parte del Cagliari: Jajalo e Aleesami sbagliano (a segno Struna e La Gumina), mentre Cigarini, Cop, Sau e Cossu sono implacabili. Passa il Cagliari, ma dopo la gara contro il Francavilla, anche lo stop di ieri sera ha dato indicazioni incoraggianti per la squadra di Tedino, in considerazione del fatto che il Palermo ha giocato contro una squadra di categoria superiore.