Calcio, esonerato Montella: al Milan l’ex tecnico del Palermo Gennaro Gattuso

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Salta la quinta panchina in Serie A. All’indomani del pari contro il Torino a San Siro, il Milan ha deciso di dare il benservito a Vincenzo Montella, promuovendo alla guida della prima squadra Gennaro Gatturso. Dopo 14 giornate diventano dunque cinque i cambi di allenatore. Il primo era arrivato dopo l’ottava giornata quando al Cagliari Diego Lopez ha preso il posto di Massimo Rastelli, esonerato a seguito della sconfitta casalinga contro il Genoa, la quarta consecutiva, la sesta in totale.

Il secondo dopo la nona giornata, con Roberto De Zerbi che ha preso il posto di Marco Baroni sulla panchina del Benevento. Il terzo cambio e’ avvenuto dopo il 12esimo turno, con Davide Ballardini chiamato a sostituire Ivan Juric alla guida del Genoa dopo la sconfitta nel derby. La 13esima giornata segna il quarto cambio in panchina, con Massimo Oddo che prende il posto di Delneri all’Udinese. Ora l’avvicendamento fra Montella e Gattuso. Nella scorsa stagione furono dieci i cambi in panchina al termine del campionato.

Da giocatore, con quella maglia, ha vinto tutto, ora ci riprova da allenatore. Originario di Corigliano Calabro, classe ’78, Gennaro Gattuso ha legato quasi tutta la sua carriera da centrocampista ai colori rossoneri prima del ritiro al Sion dove muove poi i primi passi da tecnico. Arrivato in Svizzera nell’estate 2012, pochi mesi dopo si trova a vestire i panni di allenatore-giocatore ma e’ solo una breve parentesi tanto che a giugno 2013 lascia la Svizzera e il calcio giocato. Per la sua prima vera esperienza sceglie Palermo e la serie B ma e’ un cammino che dura appena sei giornate, con un bilancio di due vittorie, un pari e tre sconfitte. Riparte nell’estate 2014 dalla panchina dell’Ofi Creta in Grecia ma anche qui non porta a termine il campionato, stavolta per scelta sua. Fermo per un anno e mezzo, Gattuso si rimette in gioco a Pisa dove centra subito la promozione in serie B ma non evita la stagione successiva, in mezzo a mille difficoltà e problemi con la società, la retrocessione in Lega Pro. Nel maggio scorso il ritorno al Milan ma per guidare la Primavera con cui raccoglie sei vittorie, un pari e tre sconfitte prima della grande chiamata al timone della prima squadra.